Giovedì 7 gennaio sono proseguite anche col buio, e direttamente nelle acque del Rio Mola Santa Maria, le indagini dei Carabinieri di Anagni in piena zona industriale.
Gli uomini della locale Stazione CC, comandati dal Lgt Luigi Faella e coordinati dal Cap. Camillo Giovanni Meo, assieme ai tecnici dell’Arpa frusinate hanno proceduto al prelievo di campioni dopo essere entrati in acqua, dando prova di coraggio ed abnegazione. Assieme a loro Alessandro Eziandi, di Vox Populi Anagniae, conoscitore dei luoghi ed attivo in materia ambientale. L’intervento è seguito a segnalazioni sulla presenza di sostanze sospette nelle acque del torrente divenuto famoso, nel 2005, per la moria dei bovini (22) uccisi dal cianuro. Jackal
