La FMC Ferentino dà seguito alla bella prestazione contro Scafati (CLICCA QUI) e stavolta la corona con una vittoria. La NPC Rieti esce sconfitta dal Ponte Grande nonostante le prestazioni dei suoi americani. Ecco i migliori e i peggiori del match secondo Tg24Sport.
CLICCA QUI per report e tabellino della gara. TOP Dalton Pepper (Rieti). Uno dei giocatori con maggior potenziale dell’intero campionato. Mezzi atletici impressionati, messi in mostra con un paio di schiacciate nel traffico che hanno poco a che fare con una guardia di Serie A2, e mano educatissima dalla lunga distanza. Manca ancora qualcosa nel suo processo di adattamento al basket europeo ma può fare davvero tanta strada. Rakeem Buckles (Rieti). Impressiona perché non è il “solito” lungo solamente atletico ma è in grado di leggere bene diverse situazioni tattiche. Prova mostruosa da 20 punti e 18 rimbalzi al cospetto di un giocatore fuori categoria come Gigli, dimostra anche di avere una buona propensione al tiro insaccando una bomba e soprattutto chiudendo con un 7/8 ai liberi. Tim Bowers (Ferentino). Crescita esponenziale nelle ultime settimane, si rivela prezioso anche nel ruolo di playmaker. Tiene in mano la partita con grande leadership ed esperienza, aspetta che sia il match a venire da lui e lo aggredisce nel momento giusto. Eccellente la sua capacità di lettura per tutti e 37′ passati sul parquet, non a caso arriva a quota 9 assist (oltre a 11 punti). Tommaso Carnovali (Ferentino). Tiratore purissimo, con tutti i pregi e i difetti del caso. Dopo alcune partite in cui ha faticato a incidere, riesce a mettersi subito nella gara con qualche conclusione pesante. Si prende anche alcune forzature ma la maggior parte dei tiri che tenta sono aperti, chiude con 4/8 dall’arco dimostrando che il suo contributo è importantissimo per la FMC. FLOP Davide Parente (Rieti). Prova disastrosa per il playmaker reatino, che non vede mai il canestro. Giocava debilitato da un infortunio al tallone e non poteva permettersi di sedere in panchina, vista l’assenza di Della Rosa, ma non riesce mai a dare un minimo contributo offensivo, indispensabile alla causa della Npc. Lo 0/11 dal campo descrive alla perfezione la sua prova. Chris Mortellaro (Rieti). Si è rivisto il giocatore che aveva ampiamente deluso nella sua esperienza in maglia amaranto, una gara da onesto mestierante e nulla di più. Il buon girone d’andata di Rieti è dovuto sì alle prestazioni dei due americani ma anche all’esplosione, per certi versi inattesa, dei due flop di oggi: steccando loro, Nunzi non poteva sperare di violare il Ponte Grande. Foto: Francesco Savelloni per basketferentino.com Roberto Caporilli
