Una coppia di ristoratori è finita sotto processo con l’accusa di essersi appropriata di circa 30mila euro in tovagliato di proprietà di una lavanderia industriale. Ieri la sentenza di primo grado: condanna a quattro mesi, pena sospesa, spese processuali e risarcimento da stabilire in sede civile per il ristoratore. Assolta la socia.
Secondo quanto riportato dal quotidiano L’Inchiesta, la denuncia è stata sporta dai titolari della lavanderia nel 2009. Stando alla parte lesa i ristoratori si erano riforniti – affittandolo – di tovagliato, lo avevano utilizzato e mai restituito. Dopo dei tentativi bonari di riavere indietro la merce, la denuncia. Ieri la condanna di primo grado.
