Cassino – Conferenza di fine anno del Sindaco, Dragonetti: “comparse e comicità”

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Il Sindaco di Cassino, Petrarcone, ha fatto, nei giorni scorsi, un bilancio di fine anno per illustrare le attività svolte nel corso del suo mandato. Tale conferenza stampa non è passata inosservata agli oppositori tra cui Niki Dragonetti il quale sostiene che la conferenza è stata soltanto “una messa in scena”.

  «Petrarcone anche questa volta è stato consigliato male – afferma Dragonetti -, avrebbe dovuto scegliere la sala del teatro per il contenuto comico del suo intervento. Parla di squadra ma è sotto gli occhi di tutti che si tratta di una “armata Brancaleone” (con rispetto a Brancaleone). Il culmine è stato raggiunto con l’affermazione del primo attore comico quando ha affermato: Cassino è una città moderna che guarda alle grandi realtà europee. Ma questo Sindaco è appena atterrato sul pianeta terra o dove è vissuto in questi anni? Il ricordo del “Chi l’ha visto” docet!». «In cinque anni di mandato – continua Dragonetti – il Sindaco non è stato capace di portare nessun investimento significativo per la nostra città. Risanare il bilancio non è un atto straordinario, ma ordinario per una amministrazione capace. Così come non può rappresentare il paravento di fallimenti e della incapacità di attirare finanziamenti comunitari e regionali. Sono anni, al di la dei problemi di bilancio, che le amministrazioni comunali accedono ai fondi europei per finanziare opere ed interventi di livello. Ma probabilmente lo sguardo del Sindaco rivolto alle capitali europee riguardava i gemellaggi e non le buone pratiche». Dragonetti va oltre e si chiede quali siano i “doni” che l’amministrazione ha messo sotto l’albero dei cittadini: «è notizia di questi giorni che il mercato settimanale “traslocherà” da Piazza Labriola. Una piazza che era stata definita salotto, ma che in questi ultimi cinque anni è stata mortificata e lasciata al degrado assoluto. Spostare il mercato nella piazza è stato uno dei cavalli di battaglia di questa amministrazione, di cui l’assessore è andato fiero fino a pochi mesi fa. Ora dal palazzo comunale sono tutti concordi nel fare “mea culpa” e porre rimedio dopo le critiche dei cittadini e dei commercianti. Un ennesimo fallimento certificato dal passo indietro operato dall’amministrazione. Aggiungo che è meglio tardi che mai, per il bene della città». Stilettate arrivano anche sul problema dell’inquinamento: «l’assessore Consales esulta perché il recente provvedimento ha ridotto le polveri sottili. Io da cittadino mi chiedo dove sia l’azione di programmazione da parte dell’amministrazione. Che cosa si è fatto durante l’anno per scongiurare il pericolo (ed il danno) delle polveri sottili ed evitare la desertificazione della città durante le feste natalizie, a discapito anche dei commercianti? » «Questo è il regalo di fine anno alla città – conclude Niki Dragonetti -. Ed al Sindaco che dice fiero che a fine anno 2016 sarà ancora qui, rispondo che a maggio i cittadini gli regaleranno un viaggio per le capitali europee».
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