Per il problema cinghiali a Ceprano potrebbe a breve esserci un intervento risolutivo. L’ipotesi, infatti, è che possano essere organizzate delle battute con la collaborazione dei cacciatori, senza però l’utilizzo delle armi ma soltanto dei cani, per cercare di allontanare dal territorio comunale gli esemplari che sempre più spesso stanno provocando incidenti sulle arterie più frequentate della zona.
Di questo si è parlato in mattinata in un incontro tra il Sindaco Marco Galli e il Comandante della Polizia Provinciale, il colonnello Massimo Belli. Si è analizzata la situazione, e le parti, visto il ripetersi di incidenti, gli ultimi due giorni fa, hanno convenuto che è necessario intervenire al più presto. Ci si rincontrerà nella giornata di giovedì 31 dicembre per una riunione operativa. Si cercherà di programmare una serie di battute in collaborazione anche con i cacciatori, con l’unico obiettivo di allontanare gli animali dal territorio di Ceprano. Battute senza armi, ma soltanto con l’ausilio di cani specializzati in questo tipo di interventi. La speranza è che così si possa trovare una soluzione ad una problematica che sta diventando sempre più spinosa, soprattutto per le conseguenze gravi che questo stato di cose sta provocando agli automobilisti, con il numero di sinistri in continuo aumento. Sulla questione è intervenuto il Sindaco Marco Galli: <La situazione sta diventando ormai insostenibile e una soluzione deve essere trovata. Valuteremo l’ipotesi di organizzare delle battute, anche con l’ausilio dei cacciatori, per liberare il nostro territorio dalla folta presenza dei cinghiali. Tenuto conto, oltretutto, che il territorio di Ceprano è particolarmente esposto al problema vista la presenza dell’acqua del fiume, che attira questo tipo di animali. Senza poi dimenticare che il tipo di cinghiale di cui parliamo non è quello che è sempre vissuto nelle nostre zone, ma è un tipo di esemplare molto più prolifico dal punto di vista della riproduzione. Questo in parte è dovuto ad un ripopolamento artificiale con animali dell’est Europa, opera di chi aveva interessi perché in provincia di Frosinone continuasse la tradizione della caccia al cinghiale. La situazione, però, sta diventando molto pericolosa, e nel giro di poco tempo cercheremo di risolvere il problema>. CAP
