Con torce e metal detector all’interno e intorno al castello di San Casto a Sora. Come dei moderni Indiana Jones, alcuni individui si sono avventurati all’interno del castello sulla collina che domina la città a caccia di chissà quali tesori. Peccato che l’azione sia del tutto illegale e punibile anche in maniera molto pesante, in base agli articoli 175-176 del Dlgs 42/2004 inerenti i reati in materia di ricerche archeologiche e impossessamento illecito di beni archeologici appartenenti allo Stato, reato per cui è prevista la pena della reclusione fino a 3 anni.
Il fatto ancor più grave è che questi incivili non si fanno alcuno scrupolo a scavare delle vere e proprie buche per trovare oggetti, monete o altro ancora, danneggiando un luogo di grande interesse storico archeologico a cui i problemi di conservazione e staticità non mancano di certo.
Questi quattro soggetti sono stati notati da alcuni cittadini che domenica, approfittando della bella giornata, hanno deciso di fare una passeggiata sul castello. <Erano di spalle e andavano via. Avevano torce ed uscivano dal castello. E soprattutto avevano con loro i metal detector. Appena ci hanno visto sono praticamente scappati via. Li avrei fotografati e denunciati ai carabinieri ma non ho fatto in tempo>. Del fatto sono stati comunque informati i Carabinieri di Sora. Questa la testimonianza di un cittadino, autentico appassionato di storia che ne ha rispetto, che si è indignato per quello che ha visto.
rp
