Coldiretti: “I numeri certificano la crisi del latte ciociaro, inevitabile la ripresa del confronto con multinazionale per adeguamento del prezzo del latte alla stalla come accaduto nelle regioni del Nord”.
“Il prezzo del latte alla stalla necessita di un significativo adeguamento, parametrato sulla base di quei centesimi necessari a coprire almeno i costi di produzione sostenuti dai nostri allevatori”. Giuseppe Campione, direttore della Federazione di Frosinone, rilancia la posizione della Coldiretti, che da novembre è impegnata in una mobilitazione generale per ottenere il riconoscimento del giusto valore al latte italiano e tutelare, con la battaglia per l’introduzione dell’obbligo di indicazione in etichetta della provenienza del latte, il prodotto nazionale dalla sempre più massiccia invasione di quello estero. “La nostra – aggiunge Vinicio Savone, presidente della Coldiretti di Frosinone – è una battaglia di civiltà, mossa a difesa dei produttori, ma anche nell’interesse dei consumatori, che hanno il sacrosanto diritto di sapere da dove arriva e da chi viene prodotto il latte che comprano e consumano ogni giorno”. Il mese scorso il cartello degli industriali, grazie all’intermediazione ministeriale, ha riconosciuto ai produttori delle regioni del Nord Italia un adeguamento di 3 centesimi. Sulla situazione è intervenuto anche il portavoce provinciale di CODICI, Giammarco Florenzani, che una nota stampa ha dichiarato: “Non possiamo non chiederci da dove viene il latte che ogni mattina beviamo e non vorremmo mai che il crollo della quantità prodotta produca un crollo della qualità del latte stesso. Non comprendiamo – continua la nota – nemmeno come facciano, con questi dati, molti marchi a garantire la provenienza italiana ed in certi caso locale del latte. Sappiamo di sicuro che ci preoccuperemo di monitorare la vicenda non escludendo alcuna azione legale. Facciamo nostre nel frattempo le sagge parole di Coldiretti, occorre incentivare la produzione locale, stabilendo un prezzo congruo del latte e garantendo una filiera corta, che da sempre è sinonimo di qualità“.
