Il concentramento delle polveri sottili scende leggermente ma resta elevatissimo. L’ultimo dato disponibile è relativo alla giornata di Santo Stefano durante la quale è stato registrato il 66esimo sforamento da PM10 e il concentramento si è fermato a 135. Ricordiamo che il limite massimo del concentramento è fissato a 50 microgrammi per metro cubo.
Nella giornata di domenica Edoardo Grossi, membro della Consulta per l’ambiente del Comune di Cassino, ha evidenziato il servizio trasmesso da un tg nazionale per il quale la città martire è la più inquinata d’Italia. Noi evidenziamo che il giorno di Santo Stefano la città di Cassino è stata la più inquinata della Provincia di Frosinone.
Battute abbastanza nettamente le avversarie di sempre: Frosinone Scalo (concentramento di PM10 a 119) e Ceccano (concentramento di PM10 a 116).
Ora si discute su tutto ed in particolare sul ruolo del traffico. Il blocco totale e le targhe alterne non bastano, occorre altro.
Ma la qualità della vita passa anche attraverso la possibilità di fare una passeggiata in centro senza auto. Nel maggio del 2011, Petrarcone e compagni hanno promesso l’isola pedonale permanente e il ‘salotto’ a piazza Labriola. Noi vediamo solo lo smog. E voi?
