Basket – Top & Flop di Siena vs Ferentino 77-68

Roberto Caporilli
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Al PalaEstra di Siena è arrivata un’altra sconfitta per la FMC Ferentino (la quinta nelle ultime sei gare), che ha rincorso vanamente la Mens Sana per tutto il match. Ecco i migliori e i peggiori dell’incontro secondo Tg24Sport.

  TOP Darryl Bryant. Imprendibile per la difesa amaranto. Il playmaker della Mens Sana gioca con due marce in più rispetto agli avversari e dà un cambio di passo importantissimo in uscita dalla panchina. Alla fine chiude con 25 punti in 29 minuti, dando la sensazione di non aver sfruttato fino in fondo il suo potenziale. Mattia Udom. A proposito della maggior energia messa in campo dai toscani, come dichiarato da coach Ansaloni, l’ex Agrigento è l’esempio perfetto. Arriva prima degli avversari su molti rimbalzi e trova anche la fiducia necessaria per insaccare due triple, non esattamente la specialità della casa. Tim Bowers. Partita eccellente da parte della guardia amaranto che al PalaEstra firma la sua miglior prestazione stagionale. Per larghi tratti il principale (se non unico) riferimento offensivo dei ciociari, riesce finalmente a mettere in mostra tutto il suo bagaglio tecnico. La ripartenza della FMC non potrà prescindere dal suo contributo in termini di punti. FLOP Massimo Bulleri. Non sta attraversando un periodo felice dal punto di vista fisico e le difficoltà su questo piano si vedono chiaramente. Da uno come lui ci si aspetta comunque molto di più, se non altro per il livello tecnico non eccelso del campionato. Coach Ansaloni gli chiede gli straordinari nel primo tempo a causa dei falli di Imbrò ma lui non incide minimamente e nella seconda parte di gara gioca solo 3′, guardando tutto il quarto periodo dalla panchina. Sarà fondamentale che torni presto in condizione, la sua leadership è troppo importante per i gigliati. Stefano Borsato. Assente ingiustificato per larga parte del match, si desta nel quarto periodo segnando l’unica tripla della sua partita. Non riesce mai ad entrare nella gara a livello offensivo, mentre nella sua metà campo soffre tremendamente le iniziative di Bowers. Non era la sua serata ma i compagni sono riusciti a sopperire con tanta intensità. Alex Ranuzzi. Dopo un avvio di gara molto promettente lascia velocemente la scena ad altri attori e scompare dal campo nel quarto periodo, in cui coach Ramagli preferisce affidarsi alla coppia americana + Borsato. Le prestazioni opache del capitano e dell’ex Jesi conferiscono ancora più valore alle prova collettiva della Mens Sana, capace di battere una squadra sulla carta superiore anche senza l’apporto di due uomini fondamentali.
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