E’ tornato anche quest’anno l’appuntamento col Presepe Vivente di Valleradice. Un evento ormai tradizione, nel giorno di Santo Stefano, a quarant’anni di distanza dalla prima rappresentazione assoluta nella comunità Sorana.
Tutto curato nei minimi dettagli per dare vita ad un spettacolo straordinario e senza tempo nel suggestivo scenario delle millenarie grotte naturali. Una magia resa possibile grazie ad un gruppo di lodevoli e volenterosi ragazzi e uomini del territorio, supportati dall’attenta presenza del parroco. Decine e decine di figuranti che hanno animato le grotte. Dal falegname al fabbro: nulla lasciato al caso, tutto curato per animare il suggestivo fascino della Natività. Ogni cosa è stata ricostruita nei minimi dettagli. E poi lui, quel piccolo e paffuto bambino nella mangiatoia, che ha fatto emozionare i tanti visitatori. Davvero migliaia le persone che hanno affollato la zona di Valleradice per ammirare le botteghe, le case, i luoghi di lavoro ricostruiti ed accessibili a tutti. Complimenti davvero per la bellissima iniziativa! red.
