La Globo BPF Sora, dopo la batosta (1-3) di Reggio Emilia torna in campo per l’undicesima giornata di serie A2 (ultima del 2015) al palasport Luca Polsinelli alle ore 18 (domenica 27 dicembre)
L’appuntamento è di quelli importanti ovvero l’ormai classica sfida contro Potenza Picena, che solo otto mesi fa estromise Sora dalla finale play off 2014-15, al termine di cinque gare di semifinali rocambolesche e molto calde sia in campo, sia sugli spalti. Fabroni e compagni sono chiamati a riscattare la sconfiitta bruciante di martedì scorso in casa della Conad Reggio Emilia, che non aveva ancora mai vinto tra le mura amiche del PalaBigi. <<Contro la Conad dal punto di vista tecnico c’è mancata sicuramente la nostra solita e aggressività in battuta, ma comunque è inutile calare l’analisi nel particolare in quanto nel generale abbiamo fatto più male che bene in tutti i fondamentali. È venuta meno la nostra cattiveria agonistica, quella che mostra il carattere di una squadra in campo, complice sicuramente anche la stanchezza del periodo e soprattutto quella di due gare disputate in due giorni con in mezzo un viaggio di 600 chilometri>> il commento del centrale sorano Matteo Sperandio (foto). Potenza Picena, dopo un avvio incerto, è reduce da ben cinque vittorie consecutive. I marchigiani, vincitori della stagione 2014-15, hanno rinnovato la formazione, confermando il perfetto mix tra giocatori esperti (l’opposto Moretti e lo schiacciatore Ippolito) e giovani di sicura prospettiva, provenienti dai migliori vivai nazionali, come il confermato palleggiatore Partenio e i nuovi elementi come gli schiacciatori Cavuto, Cristofaletti e Pierotti e i centrali Codarin, Quarta e Biglino. Ad orchestrare il tutto il solito mister, Gianluca Graziosi, alla sua quarta stagione a Potenza Picena. <<Domani Sora si troverà nuovamente di fronte Potenza Picena, una squadra rinnovata nella sua conformazione rispetto a quella incontrata lo scorso anno, con il nuovo team potentino formato da giovani talentuosi e atleti più esperti e navigati per la categoria. Il grado di difficoltà del match sarà alto in una gara che si preannuncia difficile da affrontare con il giusto focus: cambiano gli attori protagonisti, ma l’osticità della sfida resta sempre la stessa tra due club che oramai sono destinati a riconoscersi come avversari da battere>>. conclude Sperandio. Bcob
