Gli alunni della scuola media del Comprensivo II di Osteria della Fontana non usufruiscono dell’ora di educazione fisica dal mese di settembre. L’istituto non ha struttura adatta per fare ginnastica e usufruiva negli anni passati della palestra situata nell’edificio di fronte che ospita la scuola elementare e d’infanzia del Comprensivo I.
Da quest’anno scolastico la palestra non è stata più concessa agli alunni delle medie. Dopo una serie di interventi si era giunti ad un accordo, gli studenti delle medie avrebbero utilizzato la palestra il lunedì e il martedì. La decisione del Comprensivo I di festeggiare il Natale proprio in questi due giorni in palestra ha creato sdegno nei genitori dei due comprensivi. Di seguito la lettera inviata al sindaco Fausto Bassetta di una mamma di una bimba che frequenta l’elementari al comprensivo I.
“Egregio Sindaco,
Le scrivo in veste di genitore di una bimba frequentante la scuola primaria del plesso Osteria della Fontana (Primo Comprensivo) in quanto si è riscontrato un problema grave in questi giorni. Noi genitori del primo siamo a conoscenza che la palestra due giorni a settimana da dicembre viene utilizzata anche dagli studenti delle medie (secondo comprensivo) nei giorni di lunedì e martedì, ebbene per i giorni 21 e 22 dicembre la Dirigente Matilde Nanni ha vietato l’entrata di questi studenti (già discriminati per ben tre mesi) in palestra poiché dal nulla è uscita una festa di Natale (fino a lunedì 14 dicembre a noi genitori avevano comunicato che non si sarebbe svolta nessuna festa). Abbiamo anche chiesto se era possibile svolgerla nelle classi proprio per non togliere il diritto di utilizzo della palestra alle medie, ovviamente richiesta respinta. Io sono disgustata che mia figlia (e con lei altri bambini) venga STRUMENTALIZZATA da una dirigente per impedire ad altri alunni l’utilizzo di una struttura COMUNALE. Le chiedo Sindaco di intervenire e tutelare i bambini, quest’ultimi non sono oggetti, non possono essere mossi come pedine dalla dirigente MATILDE NANNI.”
Davide Scarselletta vice presidente del Consiglio d’Istituto del comprensivo II : “Non capisco come si possa arrivare a pensare di organizzare una festa di Natale, e farla passare tale, mettendo in mezzo gli studenti del primo Comprensivo a dispetto dei loro compagni del secondo Comprensivo. Non è concepibile pensare che queste decisioni sono prese da persone responsabili dell’istruzione degli studenti. Questo modo di fare potrebbe creare disagio tra i ragazzi delle due scuole, vedendosi negare un loro diritto, potrebbero crearsi delle rivalità tra di loro. Il Natale è la festa dell’amore e della fratellanza, invito la parte a pensare anche in futuro per i nostri figli.”
Anna Ammanniti
