Maria Novella De Luca, la giovane fotoreporter alatrense, ha inaugurato la sua rassegna fotografica che parla dell’unico forno attivo durante l’assedio di Kobane, la capitale curda nella quale ha vissuto fianco a fianco con i combattenti.
L’iniziativa ha avuto molto successo. Ed era prevedibile perché davvero unica. Ieri, mercoledì 16 dicembre, presso lo Studio Dentistico Canegallo dotato di una sala espositiva interna, è stata inaugurata la mostra sul forno di Kobane, la capitale curda, che vive ormai da tempo una guerra doppia, da un lato contro il califfato dell’ISIS, dall’altro contro la repressione Turca. All’incontro di ieri c’era molta gente, persone, appassionati di fotografia, amici, ma anche semplici curiosi che ha ascoltato i racconti della Reporter ciociara e che hanno fatto moltissime domande, oltre che complimenti per il suo coraggio e per la bellezza degli scatti. “Soprattutto sono contenta– ci ha
dichiarato la De Luca- perchè mi piace utilizzare la mia professione per raccontare storie e dargli voce, soprattutto quando si tratta di umanità e di storie di cui i telegiornali non parlano o non ne parlano correttamente, per cui per la maggior parte delle persone non esistono. Sono contenta perchè dall’amicizia tra me e il Dr. Marco Canegallo, la sua passione per la fotografia e il mettere a disposizione il suo studio per iniziative del genere, è nata un’altra bella iniziativa come la prima mostra di anni fa sull’Africa. Per due ore anche ad Alatri ieri si è parlato di Kurdistan e di fotografia, di emozioni, di guerra e di pace. E se anche solo 15 persone stasera son tornate a casa sapendo dove si trova Kobane e cosa stanno subendo i curdi, io sono felice”. Invitiamo i lettori di TG24 ad andare presso lo Studio Canegallo in località Colleprata ad Alatri, superando il timore per l’insolita location, sarà una bella esperienza.
Andrea Tagliaferri



