Inizio settimana per il Frosinone in vista della sfida di domenica con il Milan (ore 18). In sala stampa a rispondere alle domande dei giornalisti è l’attaccante Federico Dionisi. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni. Seguirà il video con le sue dichiarazioni:
“E’ vero le partite in trasferta sono diverse. Siamo stati anche sfortunati. Gara condizionata dagli episodi. Rispetto ad altre sconfitte così rotonde, in questa gli episodi non sono girati assolutamente a nostro vantaggio. In trasferta ci manca qualcosa. Dovremo cambiare ritmo, giocando anche male, ma conquistando punti. Sul fatto dei miglioramenti della squadra, è giusto dire che noi abbiamo dato il massimo. Non va tolto anche che loro sono stati bravi, hanno tanta qualità, e ci hanno messo molto in difficoltà. In trasferta bisogna migliorare, lo diciamo da tanto tempo. Questa però è la serie A, perché le cose così non vanno. Ho sentito alcune interviste del mister nel quale dice di voler cambiare qualcosa. Noi siamo tutti a disposizione, dal primo all’ultimo giocatore. Siamo con il mister e cercheremo di trovare delle soluzioni. Dobbiamo ritrovare determinazione e voglia anche in trasferta. Più che i giocatori ora dovranno venire fuori gli uomini. Per ottenere vittorie occorre quello spirito che sempre è stato esaltato di questo gruppo. C’è molta rabbia nello spogliatoio. Stiamo affrontando un campionato complicato. Sappiamo che mancano punti all’appello, ma se crediamo nella salvezza non possiamo deprimerci. Dobbiamo essere realisti ma in campo tutti dovremo sempre dare di più. Non capisco perché noi non possiamo fare punti con il Milan. Io incomincio a pensare che dobbiamo fare punti sempre. Partita dopo partita. Ora il Milan, poi il Sassuolo e poi il Napoli. Non voglio essere poco realista, ma noi dobbiamo andare avanti per la nostra strada. Bisogna andare sempre avanti. Se non la pensiamo così siamo morti. Non avendo le capacità di altre squadra dobbiamo assolutamente ragionare di collettivo. Se pensiamo individualmente siamo morti. Sicuramente anche il presidente Stirpe sa che dobbiamo fare punti in trasferta. Cerca di dare input alla squadra e a tutto il movimento. Cercheremo di fare nostro ogni messaggio del Frosinone. Anche lo scorso anno abbiamo faticato qualche gara in trasferta. Abbiamo sempre e comunque trovare una soluzione. Senza alibi e scuse. Prima pensiamo al Milan, poi troviamo altre soluzioni. Mi aspetto un Milan arrabbiato. Mi aspetto una partita molto dura, nella quale daranno tutto, visti anche gli ultimi campionato. Il loro livello tecnico è certamente noto a tutti. Noi dovremo giocare nel migliore dei modi possibili. Loro saranno arrabbiati per il pari con il Verona, noi dovremo esserlo di più. Abbiamo fatto pochi gol nel complessivo, nei singoli siamo sugli standard di tanti attaccanti italiani. Io non mi sono mai fatto problemi di gol. L’importante è il bene della squadra e anche noi in attacco dobbiamo migliorare“. Alessandro Andrelli
