Lo scontro al vertice della C Gold laziale lo vince con pieno merito la Vis Nova Roma, che conduce la gara del PalaPanico dal primo all’ultimo minuto. I capitolini volano a +4 in classifica sui volsci e staccano il biglietto per la Coppa Italia di Rimini.
SORA – La Vis Nova dimostra di essere la squadra più forte del campionato vincendo con pieno merito al PalaPanico di Sora. Partita sempre condotta dagli ospiti con i padroni di casa bravi a non mollare prima dell’ultimo periodo, con la formazione di Ravaioli che comunque rischia solamente in rarissime occasioni. Capitolini avanti fin dall’inizio prima grazie ad Argenti e poi a Rossetti, con il primo quarto che va in archivio sul 12-20 nonostante l’ottimo Pope. Nel secondo periodo non cambia il trend della gara: i romani provano a scappare con Gori e toccano la doppia cifra di vantaggio, il solito Pope limita i danni al -7 dell’intervallo. Terza frazione caratterizzata da tanti errori, gli ospiti non riescono a concretizzare la fuga e Sora torna addirittura a -3 ma viene subito ricacciata indietro da Coronini e Napolitano. Nell’ultimo quarto esce fuori tutta la forza della Vis Nova, che appare più lucida e fresca, tocca il +17 con Rossetti e chiude la contesa con qualche minuto di anticipo. Prova di forza impressionante da parte di Napolitano e compagni, che tengono sotto i 60 punti la seconda della classe e lanciano un chiaro messaggio a tutto il campionato, che sembra aver trovato il suo padrone. Sora paga la serataccia di Smith e dimostra carattere nel rimanere in partita per tre quarti: contro una Vis Nova così era difficile fare di più. TABELLINO Risultato finale: N.B. Sora 2000 59 – Vis Nova Basket 81 Parziali: 12-20 / 19-18 / 15-19 / 13-24 N.B. Sora 2000: Pope 23, Reali 0, De Pippo 6, Smith 10, Leucci 5, Fiorini G. 0, Fiorini M. 4, Meglio n.e., Iannarilli 11, Testa 0; Coach: Bifera Vis Nova Basket: Procaccio 0, Casoni 0, Rossetti 13, Caldarozzi 0, Argenti 9, Mariani 0, Saccone 0, Coronini 11, Moscianese 4, Barraco 13, Gori 13, Napolitano 18; Coach: Ravaioli Roberto Caporilli
