Posta Fibreno – Olio nel lago? Si ma non c’è da preoccuparsi…

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Mercoledì abbiamo pubblicato un video amatoriale per segnalare un rivolo di presunto olio che “si getta” nel lago ed un pozza rossastra sotto la passerella di legno realizzata nella Riserva. Non ci siamo addentrati in teorie sulla sua origine ma ci siamo limitati a lanciare un appello all’amministrazione e a chi di competenza affinchè venisse data una spiegazione. Decine, infatti, erano state le segnalazioni e non erano mancati in passato i controlli da parte sia dei Vigili urbani che di Arpa Lazio. Oggi, con tempismo molto apprezzabile, il sindaco Adelmo Pantano ci ha inviato una nota dai toni rassicuranti per spiegare la causa quell’olio sulla sponda del lago. (dir)

  “In riferimento alla segnalazione relativamente alla presenza di un rivolo di olio lungo il Sentiero Taurino vorrei precisare quanto segue: il fenomeno è già conosciuto e monitorato dal personale della Riseva Naturale lago di Posta Fibreno e trattasi della decomposizione della vegetazione a ridosso del sentiero. adamo pantanoInfatti tale decomposizione avviene con l’eliminazione dei liquidi presenti all’interno delle piantine che venendo a contatto con l’aria si ossidano provocando la colorazione molto simile ad un olio. Pertanto è un fenomeno naturale che nulla ha di inquietante”. Pur tirando un grosso sospiro di sollievo, due domande sorgono spontanee: perchè quel liquido simile all’olio è presente solamente in quel preciso punto e non lungo tutta la sponda del lago? Ed ancora: se si tratta di idrocarburo naturale e quindi degradabile, perchè sono mesi che sta lì sotto gli occhi di tutti e non “scompare”? Roberta Pugliesi
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