“Soffi di voce”, Claudia Vecchi regala copertina personalizzata a chi sceglie il suo libro.
Claudia Vecchi è un vulcano; 23 anni, diplomata al liceo classico Dante Alighieri, laureata in Lettere e alle prese con la Magistrale in Letteratura, Filologia e Linguistica Italiana, trova il tempo non solo per scrivere i suoi pensieri tumultuosi, ma anche per ideare cose nuove da proporre. Presente ai “mercatini” sfidando le avversità del Meteo e la pigrizia degli anagnini, domenica 13 sarà di nuovo alla “Fiera dell’Arte” alla Cantina Sociale. “Scrivere è il modo migliore che ho di parlare” e “scrivo per non morire fraintesa”, due delle frasi che le si addicono. Assieme alla confessione shock “La poetessa kamikaze, ecco cosa voglio diventare. A far guerra a suon diversi, di – versi.” Che contrasta con “Quelle come me hanno come fragilità il controsenso. L’abbraccio, per esempio, lo chiedono con le mani in tasca, allargando gli occhi.” Armata di una dolcezza che non è resa “I miei sono ricci che fanno di me una guerriera scomposta, che si sta mettendo in ginocchio per pregare. Ma Dio dorme”. Claudia vive in un suo mondo particolare, in compagnia di uno spirito libero e ribelle, che si pone domande donandosi risposte “Quando mi rileggo, accade che sorrido e mi do della matta, perché al cuore delle persone non s’arriva con quattro parole messe in croce. Ma quando scrivo, io risorgo, e lo faccio già dopo tre righe, senza aspettare tre giorni”. Domenica 13 chi vorrà riceverà la copertina personalizzata, dipinta e colorata dalla stessa Claudia. Un dono di Natale che vale molto, che si rivaluta ad ogni pagina. Jackal
