Ferentino – Addio “nonno volante”, tanta gente al funerale di Giuseppe Vellucci

Aldo Affinati
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Ha affrontato oggi l’ultima corsa, probabilmente quella più lunga e più difficile, verso il paradiso il “nonno volante” Giuseppe Vellucci. Si è svolta oggi la cerimonia mesta a Ferentino, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, per il maratoneta 95enne che la sua amata città mai dimenticherà.

“Auguriamo al nostro fratello Giuseppe buon viaggio verso la méta del paradiso” ha detto don Luigi De Castris durante l’omelia a Santa Maria Maggiore gremita di cittadini. Già campione del mondo della categoria, l’atleta senza età Vellucci ha portato in alto il nome di Ferentino in giro per il mondo. Tanta gente, le sue due figlie in testa, amici e parenti hanno partecipato alle esequie. Presenti e schierati hanno accolto la salma gli ex militari della locale Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, con tanto di bandiera tricolore dell’Arma (Vellucci, maresciallo dei carabinieri, si è congedato con il grado di sottotenente). Non hanno fatto mancare la propria presenza l’assessore comunale Martini e il presidente della Pro Loco Sonni. Campione del mondo di maratona nel 1992, a 72 anni, a Birmingham (Gb) nella categoria master. In Finlandia nel 1991 conquistò la medaglia di bronzo. Ha vinto ben 41 titoli nazionali e internazionali; ha partecipato per due volte all’importante maratona di Roma ottenendo buoni piazzamenti ed a tante altre. Una figura come quella di Giuseppe Vellucci difficilmente sarà dimenticata dai suoi concittadini che lo hanno amato, apprezzando le sue imprese sportive e la sua signorilità. aff      
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