Calcio D – Isola Liri, mister Grossi: “Esserci è già un risultato importante”

Beniamino Cobellis
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Subito dopo la sconfitta (0-2) contro il Bisceglie, il mister dell’Isola Liri Sandro Grossi, seppure non risparmiando le critiche all’arbitraggio di domenica, preferisce guardare il bicchiere mezzo pieno ovvero aver scongiurato la crisi societaria, sottolineando l’impegno della sua squadra, falcidiata da cessioni e infortuni.

  <<Negli ultimi tempi facciamo i conti con degli arbitri che non sono all’altezza del proprio compito – esordisce Grossi – e che ci stanno mettendo in difficoltà. E’ impossibile espellere un giocatore (Manetta, ndr) su una palla scagliata da cinquanta metri e, dopo un contrasto tra difensore e attaccante, sventolare il cartellino rosso ed assegnare un calcio di rigore. Sono venticinque anni che faccio il mio mestiere ed è veramente grave rimanere in inferiorità numerica in modo così squallido ed inquietante. E poi vorrei rivedere l’azione del gol annullato a Giglio, perché la decisione dell’arbitro non mi ha certamente convinto del tutto. La squadra comunque non ha mai mollato, ha avuto la possibilità di pareggiare l’incontro ed il loro portiere ha effettuato un grande intervento. Però l’episodio che, secondo me ha deciso la partita è stato quello dell’espulsione>>. Comunque avete dimostrato di essere un gruppo coeso, malgrado il risultato sfavorevole. <<Indubbiamente bisogna lodare i ragazzi però ogni volta commentiamo sempre le stesse situazioni: sono troppe le sviste arbitrali. Inoltre, vorrei spendere due parole per Lucchese e Franzese, due pedine fondamentali per lo scacchiere dell’Isola Liri, che erano indisponibili, due giocatori che non si possono regalare alla squadra avversaria. Ma l’aspetto che più conta è che l’Isola Liri è viva e che esiste e, dopo le rassicurazioni societarie che abbiamo avuto, siamo tutti più tranquilli. Si tratta di una grossa conquista, l’aspetto più importante è che l’Isola Liri abbia superato il periodo di difficoltà vissuto nei giorni scorsi, perché questa squadra con questi giocatori, con questo allenatore, con questo staff si è allenata per due mesi di seguito senza avere un centesimo, e oggi essere qui e poter raccontare che l’avventura continua grazie all’intervento di un imprenditore munifico vale più di ogni altra vittoria>> conclude il trainer isolano. Beniamino Cobellis
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