Alatri –  Ospedale San Benedetto, rebus infinito

Andrea Tagliaferri
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Dalla riduzione del Pronto Soccorso al fallimento iniziale della Casa della Maternità, fino al rilancio delle specialità, tutte le grane del neo commissario Macchitella.

Giovedì mattina presso la ASL frusinate si è tenuto un incontro tecnico-politico tra alcuni rappresentanti dei medici del S. Benedetto, il Sindaco Giuseppe Morini e il neo nominato Commissario regionale dott. Macchitella. L’incontro, secondo quanto hanno dichiarato i partecipanti, si sarebbe svolto in un clima di cordialità e collaborazione e le parti si sarebbero trovate d’accordo su tutta una serie di interventi necessari ed urgenti per rafforzare e rendere maggiormente efficiente ed operativo il presidio ospedaliero di Alatri. Essenzialmente si sarebbe discusso delle ormai note carenze di personale medico specialistico per reparti di storica eccellenza del S. Benedetto, quali la pediatria e la Ginecologia ed Ostetricia ad oggi svuotato di personale e servizi a favore dello Spaziani e “sostituito” dalla fantomatica Casa del Parto che parrebbe essere sul punto di chiudere se non opportunamente riorganizzata e rilanciata. Quello che la delegazione alatrense avrebbe sottolineato è che essendo nato il polo ospedaliero Frosinone-Alatri, per renderlo pienamente efficiente e rispondente alla richiesta di servizi del territorio, vista l’incapienza dello Spaziani, è assolutamente necessario dislocare alcuni reparti sul San Benedetto a cominciare da quei reparti che storicamente hanno rappresentato l’eccellenza del territorio come Pediatria e Ginecologia /Ostetricia. Il Commissario, dott. Macchitella quanto al reparto pediatria avrebbe assicurato normalizzazione entro il 14 del mese corrente, quando si dovrebbero concretizzare alcune sistemazioni di personale che andrebbero ad integrare le unità mediche di reparto. Analogo impegno pare sia stato preso dal commissario relativamente per l’attività della ginecologia ed ostetricia che verrà inserita nell’ambito del Week Surgery mentre si attiveranno tutte le procedure necessarie per rendere operativamente aderente alle linee guida regionali la Casa della Maternità, in particolare sul fronte del personale sanitario. Insomma, tante problematiche da affrontare per il nuovo commissario ma pare che il clima di fiducia e stima reciproca crei quantomeno le condizioni ottimali per affrontarle e, magari, risolverle.   Andrea Tagliaferri
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