Ceprano – Il Consiglio della discordia, le precisazioni di Galli

Carlo Capone
8 MIn Lettura
Giorni di grandi polemiche tra gli schieramenti politici cittadini, in seguito alla discussa seduta del consiglio comunale di giovedì scorso. Polemiche sulle quali interviene il Sindaco Galli.
 
Oggetto di discussione da parte delle opposizioni il fatto di non essere state inserite all’ordine del giorno tre delibere su gestione degli impianti sportivi, gemellaggio e progetto mobilità centro urbano, impedendo, secondo la minoranza, il dibattito in aula. Spiega Marco Galli: <Capisco la necessità di cercare visibilità utilizzando qualsiasi argomento, è comprensibile per una opposizione a corto di idee, ma chi era presente al Consiglio, in alternativa c’è la registrazione integrale sul sito del comune, si sarà reso conto che le cose sono molto diverse da come vengono raccontate. Le tre delibere non sono state inserite per pareri tecnici che le hanno valutate incompatibili con le competenze del consiglio stesso. Detto questo, abbiamo deciso di discutere lo stesso degli argomenti attraverso tre comunicazioni del Sindaco, a seguito delle quali c’è stato un lungo confronto dal quale, mi sembra evidente, sia emerso quanto fossero strumentali le polemiche. Nessun a voglia di censurare eventuali discussioni, tutt’altro, ma è necessario rispettare le prerogative degli organismi per non cadere nella confusione >. Il Sindaco, in particolare, approfondisce sulla questione “mobilità nel centro urbano”, argomento caro soprattutto ai commercianti. <Premesso che il progetto rientrava nello strumento del “Bilancio Partecipativo” – continua Galli – quindi tra i sei progetti presentati e votati dai cittadini e votati, gli argomenti usati dall’opposizione sono stati senza fondamento. La questione è stata da me affrontata il 20 novembre con una delegazione di commercianti di via Alfieri, ai quali ho fatto presente che non è mio potere e neppure mia volontà cambiare quanto è stato votato democraticamente dai cepranesi, siano essi 7 mila o 150, poiché in democrazia chi decide di non partecipare è soggetto alla volontà della maggioranza dei partecipanti. Detto questo, ho garantito che, se dopo l’analisi effettiva dei costi dei due progetti che hanno raccolto maggiori preferenze ci sarà spazio per quello afferente alla mobilità in centro urbano, mi farò promotore di una riunione tra l’amministrazione, i presentatori del progetto ed una delegazione di commercianti. Ovviamente, tutto ciò ribadito in Consiglio. Sorvolo sulle cose dette a sproposito dall’opposizione, tra l’altro senza essere in grado di distinguere la parte relativa alla partecipazione e quella “esecutiva” delle proposte >. Focus poi sulla questione gemellaggio, per la quale ci sarebbero dei problemi derivanti dalla gestione della precedente Amministrazione. Interviene ancora Galli: <Anche in questo caso non ci siamo assolutamente sottratti alla discussione. Alcuni sanno che nella precedente esperienza amministrativa ci furono dei problemi nelle fasi di costruzione del Comitato. Da quanto abbiamo potuto accertare nella documentazione a disposizione del Comune, tutto è stato di fatto superato, tanto che le procedure furono terminate il 18 novembre 2013, salvo bloccarsi il giorno dopo per le note vicende giudiziarie che interessarono l’allora primo cittadino. Pertanto, dovendo noi ricostituire il nuovo Comitato, l’unica cosa che unisce l’attuale iter per il gemellaggio con il precedente è il regolamento votato in Consiglio nel 2013. Va precisato, che non ci sono esposti, salvo una nota del 3 settembre 2013, che l’allora Sindaco inviò ai consiglieri di minoranza, per conoscenza alla Procura della Repubblica, per comunicare loro, di fatto, ciò che già avevano perfettamente conosciuto nella riunione del giorno prima e superato con la redazione di ben due verbali, senza voti contrari>. Non poteva mancare un altro argomento caldissimo del consiglio, quello relativo agli impianti sportivi: <Dal 2012 mai un affitto corrisposto e bollette non pagate per un corrispettivo di oltre 129 mila euro. Appena insediati, a giugno dello scorso anno, ci siamo resi conto dell’esistenza di questo buco nel bilancio, e abbiamo cercato di rientrare delle somme immediatamente. Non è stato possibile, per cui abbiamo avviato l’iter che ci porta direttamente alla rescissione del contratto. Il cambio della guida all’ufficio tecnico del comune è stato fondamentale e, soltanto con l’analisi certosina dello stato dei rapporti, oltre a prendere atto di una serie di mancanze gravi, si è potuto accertare l’esistenza di una polizza fideiussoria falsa. Per questo abbiamo interessato anche l’A.G., affinché faccia luce su questa strana vicenda: possibile che nessuno prima di noi si sia accorto di nulla? Lascio stare quelli che ora dicono “lo sapevamo” , oppure, come ha affermato qualcuno dell’opposizione, che era stato già tutto segnalato da loro. Strano, poi si arrabbiano se non viene messa in discussione una delibera da loro proposta che chiedeva di modificare un articolo del contratto convenzionale in atto! Una contraddizione clamorosa, visto che già sapevano tutto, a loro dire>. Per ultimo anche la questione ambientale, con il Consiglio che ha accettato all’unanimità la proposta di opporsi all’ampliamento della discarica di Roccasecca. <Penso che sia un atto di buon senso e di rispetto della popolazione che vive in questi territori segnati a livello ambientale – spiega Marco Galli – Non è immaginabile un allargamento di una discarica nata come provvisoria ed ora diventata un mostro. Le analisi dell’Arpa hanno fornito dati inquietanti sull’inquinamento della zona, per cui è una follia pensare di aprire un quinto bacino per un milione di tonnellate di rifiuti, finalizzato a soddisfare le esigenze della Capitale. La Ciociaria ha bisogno di bonifiche non di altre discariche o altre centinaia di camion che, trasportando rifiuti, sporcano e inquinano anche le strade di questa provincia. Questa Amministrazione ha una evidente coscienza ambientalista, e lo dimostrano, per esempio, il nostro impegno per la costituzione di un coordinamento dei sindaci della Valle del Sacco ed il lavoro meticoloso ed attento per la definizione del perimetro del S.I.N. Sacco>. Un sindaco a 360°, dunque. Un sindaco che negli ultimi tempi ha preso posizioni precise su questioni spinose come acqua, sanità e rifiuti. Conclude Galli: <Per formazione sono una persona che agisce secondo coscienza. Mi sento fortemente legato ai valori del centrosinistra e mi attraggono le persone corrette da qualunque parte provengano. Ho la fortuna di avere una squadra straordinaria che condivide con me questo impegno amministrativo, tra l’altro molto difficile e il supporto politico di tre grandi partiti Pd, Sel e Psi, che stanno collaborando alla riuscita di questa esperienza. Non mi preoccupano i confronti serrati, mi allarmano i silenzi e nel nostro gruppo il silenzio non sappiamo neppure cosa sia. Non ho problemi ad alzare una mano, ma per farlo devono convincermi che sia la cosa giusta per la città che orgogliosamente rappresento> CAP
Condividi questo articolo
Nessun commento