Onestà intellettuale, delusione, inadeguatezza: un vocabolario che ricorre sempre più spesso, non sostanziato però da proposte o idee convincenti. Più passano i giorni più si entra nel vivo della campagna elettorale. Per ora i toni restano sempre gli stessi, con interventi per lo più denigratori che sortiscono, forse, l’effetto contrario nei lettori, sempre più nauseati da chi sa solo puntare il dito contro gli altri senza apportare alcun contributo fattivo o nuova proposta. Questa volta ospitiamo il botta e riposta tra Rosalia Bono di Insieme per Sora e quello del consigliere di maggioranza Enzo Petricca, anche lui avvocato ma meno avvezzo ai giornali rispetto alla collega. I due, come nei migliori film ambientati nei tribunali, non si risparmiano e da abili oratori si affrontano dinanzi alla giuria popolare, in questo caso i cittadini sorani.
<In una recente intervista il sindaco Ernesto Tersigni -scrive Bono – ha rivelato che concorrerà alle prossime elezioni con ben 8 liste civiche compreso il PD, a cui il sindaco avrebbe imposto di schierarsi senza il simbolo. Quindi il PD a Sora c’è e starebbe col Sindaco di destra! Due ordini di considerazioni sono d’obbligo: la prima è che un sindaco che abbia contezza e sicurezza della sua forza politica non si candida con 8 liste, cioè oltre 150 candidati al consiglio. La seconda è che il PD è “in panne”, in grossa difficoltà al suo interno e rispetto alla città . Nonostante sia il responsabile e l’artefice della salvezza dell’amministrazione Tersigni, lo stesso PD locale si fa tenere ostaggio, mostrandosi privo di ogni rappresentatività>. Enzo Petricca che in Consiglio rappresenta il Pd ribatte: <Siamo ormai abituati alle esternazioni “Pro “BONO” Sua” di Rosalia Bono che continua ad ergersi come analista politica di una realtà che non le appartiene visto che non fa parte del PD. Sarebbe opportuno che si limitasse a fare chiarezza una volta per tutte sulla sua posizione, svelando se intenda o meno candidarsi a cariche politiche e, soprattutto, su quale fronte. Per quanto concerne la questione del simbolo per noi è secondaria. Il sostegno a questa amministrazione è legato ad un progetto condiviso finalizzato al bene della città>. DIR
