Valeriano Tasca, leader di Casapound Anagni ecittadino che segue le cose della sua città, interviene sulla situazione della Pro Loco. Naturalmente gli interessati avranno spazio per ribattere.
“L’assemblea dei soci ha bocciato il bilancio 2014 perché i conti a molti non tornavano e tra l’altro non era stato visionato dai revisori dei conti (può confermarlo Federico Santovincenzo che è appunto uno dei revisori). Il vice presidente Petitti che svolge le funzioni del presidente, giacché il sig. Fini si è dimesso, da maggio non convoca il consiglio direttivo che da circa un anno è stato esautorato di tutti i poteri. La Pro Loco non ha più un segretario visto che si è dimesso ad agosto e il Presidente Petitti non ha mai convocato il consiglio direttivo per procedere ad una nuova nomina (come recita lo Statuto) ma afferma di voler fare il tutto con i volontari, cosa inammissibile perché il segretario ha una funzione vitale all’interno dell’associazione. I volontari ormai sono allo stremo. Non hanno nemmeno ricevuto i soldi che gli spettavano per le collaborazioni nell’organizzazione degli eventi natalizi dell’anno scorso ed estivi di quest’anno e quindi tanti hanno abbandonato. Non si possono vedere più le cedole bancarie perché il presidente non le mette a disposizione dei soci e nemmeno dei revisori dei conti. Come dicevo il bilancio preventivo 2014 non è stato votato e non si è potuto votare quello del 2015 perché non è stato presentato all’assemblea dei soci. La Pro Loco sta rischiando di essere cancellata dall’elenco provinciale delle Pro Loco e non adottando lo statuto UNPLI (che è pronto da maggio ma al presidente non frega nulla) rimane fuori dal circuito nazionale delle Pro Loco e non può accedere a importanti fondi regionali e nazionali. Questo è quanto. Tutto quello che ho scritto è riscontrabile nei verbali dell’assemblea dei soci. Ma Petitti non risponde a nessun socio, anzi alla mia personale richiesta di vedere i bilanci e le cedole bancaria ha risposto che: “la tua richiesta è eccessiva”!!!”. Jackal
