Una strada in ricordo di Guglielmo Augusto Cesari, uno dei cittadini più illustri del capoluogo.
Questa mattina il sindaco Nicola Ottaviani, il Prefetto Emilia Zarrilli, il Questore Filippo Santarelli, il Comandante dei Carabinieri Giuseppe Tuccio, il Comandante della Guardia di Finanza Roberto Piccinini, il Comandante della Polizia Municipale Donato Mauro, il Presidente dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, Silvio Turriziani, oltre a familiari e cittadini, hanno partecipato alla breve ma toccante cerimonia che ha visto scoprire la targa di via Gugliemo Augusto Cesari, un’arteria destinata ad assumere, in breve tempo, rilevanza strategica perché strada di collegamento tra il centro urbano del capoluogo e la zona industriale e commerciale. Tutti visibilmente emozionati, hanno voluto ricordare uno dei cittadini più illustri del capoluogo, ripercorrendo i tratti salienti della sua vita. Gugliemo Augusto Cesari nacque a Frosinone il 24 maggio 1904. Dopo aver conseguito la terza ginnasiale partì militare e, al congedo, entrò nella Legione Allievi della Guardia di Finanza di Terra. Egli si rese protagonista di un atto di valenza eroica: a Germeny, il 19 novembre 1940. Rimasto senza munizioni proseguì l’assalto, armato della sola baionetta e riuscì, con i suoi compagni, a ricacciare il nemico dalle posizioni conquistate. Con questo atto eroico guadagnò la Promozione per Merito di Guerra. Di Guglielmo Cesari, però, non è stato esemplare soltanto il valore militare ma anche quello umano: di lui si ricordano, infatti, lo spiccato senso di onestà, di solidarietà e di generosità, punti fermi del suo operato quotidiano.
