Come già anticipato nelle passate settimane, ieri a Rieti si è svolta la cerimonia di premiazione del “Premio Manlio Scopigno”.
Prima di tutto cos’è il Premio Scopigno? E’ un premio dedicato al miglior allenatore della stagione di serie A e B e settore giovanile, al Presidente dell’Anno, al Manager of the year, al responsabile del settore giovanile e alla Promessa Mantenuta. I Premi vengono assegnati da una qualificata e prestigiosa giuria di giornalisti sportivi e addetti ai lavori tra i quali Gianni Mura, Xavier Jacobelli, Paolo de Paola, Vittorio Oreggia, Roberto Beccantini, Italo Cucci, Felice Pulici, Carlo Paris, Monica Matano, Katia Serra etc. oltre al Presidente dell’A.S.D. Scopigno Cup Fabrizio Formichetti ed il Sindaco di Rieti Simone Petrangeli . Per quanto riguarda il riconoscimento all’ allenatore A e B lo stesso viene assegnato al tecnico che durante la stagione si è maggiormente distinto per sportività, preparazione, classe, eleganza, modo di porsi con i media e capacità di relazionarsi con la propria squadra che alle doti professionali uniscono quelle qualità umane e sportive. Tutte doti che hanno distinto Manlio Scopigno nel corso della sua brillante carriera e l’hanno reso unico nel panorama dei tecnici nazionali. Ecco il comunicato della premiazione apparso sul sito ufficiale del Frosinone Calcio: “Si è tenuta lunedì 30 novembre presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti l’assegnazione del “Premio Manlio Scopigno”. Tra i presenti anche il Presidente del Frosinone Calcio Maurizio Stirpe che per l’occasione ha ricevuto una targa di premiazione con questa motivazione: “A Maurizio Stirpe, per aver condotto con un’oculata e ambiziosa gestione societaria il Frosinone Calcio fino ai massimi livelli del panorama calcistico nazionale. Il suo nome sarà per sempre legato alla memorabile promozione in Serie A del club ciociaro dopo ben 103 anni di storia”. Il Presidente ha voluto ringraziare tutto lo staff che ha preso parte alla storica impresa, commentando così:” Questo premio onora me e soprattutto i miei collaboratori con i quali ho condiviso questo impegno in tutti questi anni.” Il presidente Stirpe, poi, ha rilasciato queste dichiarazioni ai colleghi di www.rietilife.it: “È un premio che onora me e i collaboratori con cui ho condiviso questo percorso. Gli ingredienti? Dopo la retrocessione dalla serie B alla LegaPro ho promosso Ernesto Salvini, direttore del settore giovanile, e l’ho fatto diventare direttore generale. Gli ho detto così: quello che abbiamo nel vivaio lo dobbiamo portare in prima squadra. Nel 2012 Stellone è salito in prima squadra con l’obiettivo di portare almeno 7 elementi su 11 del team che aveva vinto il trofeo nazionale Berretti. Abbiamo costruito un centro sportivo per avere un unico luogo per allenarci, entro la fine dell’anno sarà ultimato. Aiuteremo il Comune a completare lo stadio, ormai vetusto e da modernizzare. Continueremo a fare il calcio con la stessa mentalità, a prescindere dalla categoria, con grande professionalità e in modo sostenibile. Il lavoro sul settore giovanile si vede anche nel fatto che siamo primi nel campionato Primavera. Il tecnico Coppitelli? Punteremo su di lui per il dopo Stellone. Sono molto legato a Rieti e stiamo cercando di dare un contributo alla risoluzione delle tanti crisi aziendali. Abbiamo cercato di fare un lavoro di valorizzazione del brand di Amatrice e continueremo. Felice per questo premio: Scopigno era intelligente, garbato e mai arrendevole”. Alessandro Andrelli
