Inizia la settimana di preparazione a Frosinone-Chievo Verona. Nel pomeriggio (ore 15) la ripresa degli allenamenti a Frosinone in Corso Lazio. In sala stampa, invece, in mattinata il difensore Aleandro Rosi. Ecco un estratto testuale delle sue dichiarazioni:
“A inizio anno il mio obiettivo era giocare con continuità e ritrovarmi, da qui la mia decisione di venire a Frosinone. La società mi ha dato questa opportunità. Io sto lavorando con la giusta mentalità. Mi ero preparato bene fisicamente e mentalmente e sono soddisfatto di quanto sto raccogliendo. Abbiamo subìto un po’ di gol e ne abbiamo fatti. Dobbiamo sempre tener conto degli avversari. Con il Verona abbiamo avuto un po’ di paura nel finale ma ci può stare. C’è venuta in mente la partita di Genoa, anche a me sinceramente. L’importante era vincere e ci siamo riusciti. E’ un campionato talmente equilibrato che siamo tutte lì in classifica. E’ troppo corta la classifica che è difficile fare calcoli. Dobbiamo vincere con il Chievo, squadra tosta, giocatori di esperienza. Domenica verrà qui per fare la sua partita. Dovrà lottare come noi. Se la società è intervenuta sul mercato penso che Ajeti possa aiutarci in campo. Si è allenato poco con noi, non posso dare un giudizio su di lui. Finora abbiamo giocato con il 4-4-2, poi il cambio nel finale con il Verona è stato scelto dal mister per dare più equilibrio alla squadra. Penso che il Bologna, per il mercato che ha fatto, è in crescita e non so se rimarrà nelle ultime posizioni. Tante squadre possono risalire o scendere da qui ai prossimi mesi. Noi dobbiamo fare il nostro cammino, pensare solo a noi stessi. Come continuità credo che sia la mia migliore stagione in A. In passato tra infortuni, scelte tecniche e altro non ci sono riuscito. Alla mia età posso fare quel salto di qualità che mi permette di avere molta più continuità. Andrò avanti con umiltà. Anche in passato ho avuto buoni momenti. Il salto di qualità significa tornare ad alti livelli, magari tornare in Nazionale. E penso di essere sulla strada giusta“. Alessandro Andrelli
