Un piano di turnazione estiva per la fornitura di acqua potabile inaccettabile. Protestano i soci di Fare Verde.
Il piano di turnazione dell’acqua è ormai in vigore da luglio 2014. <Dopo circa 17 mesi –scrive Marco Belli, responsabile provinciale di Fare Verde- la nostra associazione si è stancata persino di protestare ma non può smettere perché proprio oggi c’è il Consiglio Comunale ed uno dei punti all’ordine del giorno sarà proprio l’acqua. La società idrica, con protocollo n. 0042022/2015 del 22.7.2015, comunicava pubblicamente: “A rettifica della ns nota indicata in oggetto con la presente si fornisce lo schema in vigore dal 24.7.2014 sul territorio Comunale di Monte San Giovanni Campano utile a garantire un’equa distribuzione della risorsa idrica in considerazione del maggior assorbimento sulla rete causato dalle elevate temperature e dall’utilizzo improprio della risorsa idrica”. Da quel lontano 24 Luglio 2014 è passato tanto tempo come tante sono state le proteste messe in campo da Fare Verde persino nei confronti della locale amministrazione comunale che il 14 maggio 2015 emise la famosa ordinanza sindacale, su richiesta Acea e rivolta ai cittadini che facevano uso improprio di acqua potabile. Comportamento che giustificava la necessità di attuare il piano di turnazione. Sono ormai trascorsi 17 mesi e il razionamento va avanti come se la stagione estiva proseguisse. Nel capoluogo l’acqua arriva alle 7 del mattino e va via alle 12 circa: come può essere realizzato l’uso improprio dell’acqua potabile se per 19 ore su 24 manca? Dopo tutto questo ci si affida a Babbo Natale a cui chiediamo di portare acqua potabile>.
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