L’ex presidente della Provincia, da noi intervistato, ha espresso tutta la preoccupazione per un evento dalle caratteristiche allarmanti. Altri episodi analoghi sono avvenuti in altre zone della città.
“Sono allarmato per la mia famiglia ma anche e soprattutto per il territorio”. Esordisce così l’Ex Presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli, quando lo raggiungiamo telefonicamente alla luce del furto subìto ieri sera presso la propria abitazione di famiglia. “La cosa che più mi allarma– continua l’onorevole- non è tanto il danno economico, tra l’altro modesto e consistente in alcuni preziosi, orologi e medaglie, ma soprattutto il fatto che questi malviventi non si pongano nessun problema nell’entrare in abitazioni in orario diurno o serale, quando in casa c’è tutta la famiglia. È stato solo un caso che i miei familiari non siano scesi al primo piano dove i ladri stavano facendo razzia e mettendo tutto a soqquadro. Per fortuna, direi io, perché se questi malfattori entrano nelle case sapendo che c’è qualcuno in casa, non si pongono certo timore nell’aggredire chi dovesse scoprirli sul fatto. Per fortuna tutto si è risolto in un furto di medio valore economico, ma lo spavento ora è davvero tanto soprattutto nei miei figli e nei collaboratori domestici”. Tra l’altro la casa è dotata di impianti di allarme che vengono inseriti, ovviamente di notte, ma non si può immaginare di attivarli anche di giorno. E questo pone nuovi interrogativi a chi si occupa della nostra sicurezza. I Carabinieri sono intervenuti subito nella notte, ovvero quando l’onorevole rientrando si è trovato davanti la casa completamente sotto sopra, temendo addirittura che i ladri fossero ancora in casa. Le indagini sono in corso, ma a quanto pare ci sarebbero stati altri episodi analoghi, uno dei quali per fortuna sventato, in altre abitazioni in zone differenti, tra le quali Tecchiena. È presto per parlare di allarme ma certo l’allerta è d’obbligo a questo punto. Andrea Tagliaferri

