17 anni di carcere. Questa la condanna con il rito abbreviato emessa ieri dal Giudice del Tribunale della Repubblica di Cassino nei confronti di Sante Cipollone. L’uomo era accusato della morte di Mario Domenico Grossi, il pensionato sorano ucciso alle Compre e gettato nelle acque del Liri nell’aprile del 2014.
Dello stesso reato – omicidio e occultamento di cadavere -, ma davanti alla Corte d’assise, risponde Angelo Pellegrini. Il Pm Beatrice Siravo aveva chiesto 22 anni di carcere. I due vennero incastrati da un testimone oculare, vicino di casa, che vide la scena e che chiamò immediatamente i Carabinieri che riuscirono ad arrestare in breve i due.
R. P.
