Giornata di presentazione per il difensore svizzero, naturalizzato albanese, Arlind Ajeti. Come sempre nella versione testuale anticipiamo poi il video della conferenza stampa che pubblicheremo nel pomeriggio. Nella sala stampa del Comunale di Frosinone è il direttore sportivo, Marco Giannitti a fare gli onori di casa e a spiegare le motivazioni di questo acquisto.
“Un acquisto lampo perché avevamo necessità in questo mese di un giocatore come lui. Abbiamo avuto la possibilità di chiudere questa trattativa soprattutto per questioni numerico visto l’infortunio di Russo (out almeno 40 giorni). E’ un giocatore che seguivamo e che siamo certi possa essere molto utile alla causa del Frosinone. Contratto fino a giugno con rinnovo automatico da parte del Frosinone”.
Poi le prime dichiarazioni ufficiali di Arlind Ajeti che ha scelto come numero di maglia il 93, il suo anno di nascita e che risponde alle domande dei giornalisti in inglese: “Il campionato italiano è di primissimo livello. Sono pronto per giocare con il Frosinone. Mi dovrò preparare per questa nuova sfida, ma sono pronto per giocare domenica, vedremo cosa deciderà il mister per la partita con il Verona. Sono in fase di preparazione, ma comunque a disposizione. Mi sono svincolato dal Basilea perchè per me non era più l’ambiente adatto, soprattutto per i rapporti con il mister. Ho accettato Frosinone vista l’opportunità che si è creata per la serie A. Riguardo il mio ruolo preferisco quello di difensore centrale, ma anche quello di terzino destro è un ruolo che ricopro senza problemi. Non conoscevo molto la storia del Frosinone e le due promozioni consecutive di questi ultimi due anni. Adesso che sono qui cercherò di rimanere in questa categoria con questi colori. E’ il mio obiettivo. Ringrazio la società che mi ha voluto e il direttore sportivo per aver lavorato per portarmi qui in tempi rapidi. Spero di trovarmi bene con i miei nuovi compagni. Mi sembra un ottimo gruppo. Ho parlato poco con la squadra anche perché sono arrivati ieri (mercoledì). E’ positivo il fatto che sono allenato in Nazionale (Gianni De Biasi è ct dell’Albania qualificata ai prossimi campionati Europei) da un allenatore italiano. De Biasi è un allenatore che crede molto in me. Mi ha dato molte opportunità. Cercherò di essere sempre al meglio e ripagare la fiducia che ha in me il mister. Non conosco giocatori del Verona., il nostro prossimo avversario e del Frosinone, prima di arrivare conoscevo solamente Pavlovic. E’ un sogno essere qui in Italia e giocare in questo campionato, come tanti miei compagni di Nazionale ma anche tanti ragazzi che con me hanno iniziato le giovanili in svizzera. Molti di noi l’Italia lo considerano un punto di arrivo. Numero di maglia? Ho chiesto alla società quali numeri fossero disponibili e alla fine ho preferito il 93, il numero nel quale più mi ritrovo. E’ il mio anno di nascita”.
Alessandro Andrelli
