FLASH – Inter vs Frosinone -2, conferenza Stellone: “A Milano serve la gara perfetta”

Alessandro Andrelli
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Dopo la rifinitura del mattino allo stadio Comunale di Frosinone conferenza stampa pre-gara per il tecnico del Frosinone, Roberto Stellone, che domenica affronta nel posticipo della tredicesima giornata di A l’Inter al Meazza. Ecco un estratto della conferenza stampa in attesa del video “integrale” che pubblicheremo nel pomeriggio su Tg24Sport.

Il tecnico gialloazzurro torna a ufficializzare la formazione. Queste le scelte per Inter-Frosinone. FORMAZIONE ( 4-4-2) Leali; Crivello, Rosi, Diakitè, Blanchard; Sammarco, Gori, Soddimo, Paganini; D. Ciofani, Castillo. “Andremo a Milano in venti con le assenze di: Pavlovic, Chibash, Russo, Dionisi e Tonev (influenzato). L’Inter è una squadra completamente diversa rispetto alla Fiorentina. A Firenze c’è stata una giornata storta e la mettiamo da parte. Affrontiamo una squadra molto difficile, in uno degli stadi più importanti d’Italia. I nerazzurri sono squadra molto cinica, che segna poco ma che concede ancora meno. E’ una squadra molto organizzata, molto fisica. Noi non dovremo far mancare impegno e concentrazione. Servirà una partita perfetta sotto tutti gli aspetti. L’Inter ha elementi ben noti, e potrebbe sembrare un risultato scritto quello di domenica, ma sappiamo che nel calcio non c’è nulla di scritto e noi dovremo fare la gara perfetta. Ho visto tante gare dell’Inter e cambiando molti interpreti ci sono tantissime situazioni che andranno lette al meglio della squadra. Se perdiamo i confronti individuali, dovremo temporeggiare un po’ di più e provare a raddoppiare l’uomo. In casa riusciamo ad esprimere il nostro gioco al meglio, in trasferta sicuramente dobbiamo fare di più e meglio. A volte commettiamo degli errori di valutazione che in serie A ti costano molto caro. Questione tifosi, tornano a sostenerci allo stadio e questo ci da una motivazione in più. Se tremeranno le gambe ai miei giocatori? Siamo esseri umani e le gambe potranno tremare, ma al fischio d’inizio sono certo che tutti si concentreranno al massimo per dare tutto in uno stadio così importante per il calcio italiano. E’ giusto che i giocatori, l’allenatore e la squadra pensino in grande. E’ la giusta mentalità. Non sempre la squadra più forte vince. L’importante è sempre provarci! Non so se Mancini farà turnover o meno in vista di Napoli, se cambierà molto o altro. E’ una squadra che sa cambiare molto pelle. Al di là del modulo a me interessa lavorare sui concetti. L’Inter di Mourinho è sicuramente stata quella più forte che ho affrontato, visti poi anche i risultati. Sui fatti di Parigi credo che ci sarà la massima unione e solidarietà da parte di tutti in campo. Poi è chiaro che al fischio iniziale tutti dovremo essere professionisti e pensare al nostro pensiero. I giocatori francesi, colpiti molto più da vicino potrebbero avere qualche difficoltà in più”. Alessandro Andrelli
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