Cassino – Comunali, D’Alessandro tra la gente

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Proseguono gli incontri di Carlo Maria D’Alessandro tra la gente e le associazioni di Cassino e dintorni. <Il mio obiettivo è quello di ascoltare tutte le necessità, i bisogni e le problematiche con i quali i miei concittadini sono costretti a fare i conti quotidianamente, non perchè io sia in grado di offrire loro una risposta certa e immediata, ma perchè credo sia doveroso e necessario comprendere i limiti da abbattere – ha spiegato il candidato del centrodestra – Se riusciremo a fare un quadro completo e dettagliato delle zone, dei quartieri e delle diverse fasce sociali della nostra città, sapremo anche preparare un programma che sia realistico e che rifletta la realtà di Cassino>.

La partecipazione dal basso è una delle peculiarità che contraddistinguono D’Alessandro, un uomo prestato dalla società civile alla politica, un padre e un marito, ma anche un professionista che si per anni ha girato l’Italia e che ha avuto quindi possibilità di accrescere la propria esperienza personale, studiando virtù e scelte sbagliate operate anche in altri comuni. <Ho incontrato il comitato dell’Associazione Valle del Garigliano, sono stati cordiali e mi hanno messo a conoscenza delle notevoli difficoltà con le quali combattono tutti i giorni, strade dissestate, illuminazione carente, manutenzione carente. Quello che mi ha colpito ascoltando le loro parole è la sensazione di abbandono che vivono. I responsabili dell’associazione, Gianluca Tartaglia e Angelo Arcaro hanno anche evidenziato come queste criticità rendano le abitazioni particolarmente esposte a furti. Io, come cittadino di Cassino, come candidato a sindaco, come padre di famiglia che paga le tasse a questo Comune mi chiedo come possano gli amministratori esimersi dall’offrire risposte adeguate ai cittadini. Non è più accettabile fare un discorso di cittadini di serie A e quelli di serie B, ogni parte della città, dal cuore di piazza Labriola, fino alle zone residenziali di periferia, hanno gli stessi diritti. Proprio perchè cambiano le esigenze spetta a chi amministra cercare di capire come investire e in quali interventi, perchè i bisogni sono differenti>. Una gestione comunitaria e razionale che accompagna D’Alessandro nel suo percorso verso la conquista del palazzo di piazza De Gasperi. red
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