Thermos sospetto all’ufficio postale. Si scatena il panico fra la gente ma, per fortuna, era un falso allarme.
L’incredibile episodio, sintomo di un crescente allarmismo dopo i fatti di Parigi, presso il trafficato ufficio postale di via Selva. Qualcuno ad un certo punto ha notato un contenitore per il caffè lasciato in un angolo. In qualsiasi altro momento nessun dubbio sarebbe sorto ma, il dopoParigi è arrivato capillare in ogni dove, generando ansia e insicurezza fra la gente. Ecco allora che quel thermos a terra, si trasforma e diventa immagine di un possibile ordigno artigianale (come la foto della lattina di “Schweppes Gold” mostrata da “Dabiq”, il magazine online dello Stato Islamico, quale bomba che ha fatto esplodere l’aereo russo sul Sinai lo scorso 31 ottobre). Scatta l’allarme, i Vigili del Fuoco del distaccamento di San Domenico si precipitano; altrettanto fa la Polizia municipale di Sora. Si transenna l’area, si allertano gli artificieri. Ma, poco dopo, tutto ritorna alla normalità. Nessuna bomba, nessun pericolo. Il thermos è un thermos, vuoto, abbandonato da qualcuno che evidentemente è stato costretto a disfarsene. Si trovava lì da qualche giorno. Nessuno c’aveva fatto caso. Poi Parigi ha sconvolto tutti…
