Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti inaugura la sede del NUE (112) per Roma e provincia. In questa centrale unica di riposta sono indirizzati i 4 numeri per le emergenze: Carabinieri (112), Polizia (113), Vigili del Fuoco (115) e Emergenza Sanitaria (118). L’obiettivo è ora l’apertura di una seconda centrale con sede a Frosinone. E’ quello che emerge in una stampa dell’ente.
Lo ‘swich off’ al 112 per il numero dei Vigili del Fuoco (115) è avvenuto ieri alle ore 14, il 19 novembre questo avverrà per il 118, mentre il primo dicembre sarà la volta di 112 e 113. L’infrastruttura tecnologica è stata curata da LAit S.p.A., la centrale è destinata a servire Roma e provincia per un totale di 3,5 milioni di utenti. Lo scorso 7 luglio il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, hanno firmato un protocollo d’intesa per l’attuazione nel Lazio del Numero Unico di Emergenza Europeo secondo il modello della centrale unica di risposta. Secondo gli standard imposti dall’Europa la chiamata per l’utente deve essere gratuita e si deve essere in grado di dare risposte multilingue (almeno 14 lingue). Nella centrale saranno impegnate circa 80 persone dell’ente regionale formate nei mesi scorsi. Le prime hanno già terminato la formazione, altre unità la concluderanno la prossima settimana. E’ già stato pubblicato un bando interno per selezionare nuove unità. In funzione ci saranno 34 postazioni che raddoppieranno in situazioni di particolari emergenze o eventi. L’obiettivo è ora l’apertura di una seconda centrale, con sede a Frosinone, che servirà tutte le altre province del Lazio e che avrà una copertura di 1,5 milioni di persone per poter servire tutta la regione.
