I conti dell’ex Diocesi di Montecassino saranno passati al setaccio anche dagli ispettori del Vaticano. Papa Francesco, dopo lo scandalo che ha travolto l’abate emerito Pietro Vittorelli, intende punire eventuali complici. Perché, come regola vuole all’interno della Santa Sede, per poter prelevare somme che superano i 20mila euro dai conti a disposizione nello IOR è necessaria una triplice firma: quella del responsabile della diocesi, quella dell’economo e quella del responsabile di settore.
Quindi l’ex Dom per poter disporre di cifre talmente elevate avrebbe dovuto ottenere il parere favorevole dei suoi subalterni. Il condizionale in questo caso è d’obbligo visto che il reverendissimo ex vescovo dal carattere iracondo, poca voce dava ai suoi collaboratori che però avrebbero dovuto segnalare al Vaticano quanto accadeva in quel di Montecassino. Per questo motivo Bergoglio, per voce del cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente della Comunità Episcopale Italiana, ha imposto una verifica e poi al nuovo responsabile della diocesi di Aquino -Cassino – Pontecorvo – Sora, il vescovo Gerardo Antonazzo di dare il via all’iter di risarcimento danni. Quanto avrebbe commesso Pietro Vittorelli, accusato di appropriazione indebita per i soldi sottratti all’8 per mille, ha provocato “una situazione dolorosissima e penosa”, come quella di “tante altre ombre” proiettate sulla Chiesa Cattolica, ha concluso Bagnasco. La perenne carenza di fondi per sostenere i poveri di Cassino e del comprensorio era cosa rinomata tanto cbe, per fronteggiare situazioni di grande emergenza, il Comune e in particolar modo l’assessorato ai Servizi Sociali aveva più volte lanciato appelli tra i cittadini benestanti affinché qualcuno potesse sostenere l’Amministrazione impossibilitata a fronteggiare così tante richieste. In soccorso dell’assessore Di Russo sono arrivate associazioni di volontariato che, gratis net amore dei, ogni fine mese effettuano una raccolta di generi alimentari dinanzi ai supermercati e distribuiscono fino a 200 pacchi ogni trenta giorni. Questo per non gravare sulle scorte della Caritas che sostiene, per quanto è possibile, un altro stuolo di indigenti. Entrambe le attività però vengono svolte con il solo sostegno dei cittadini di buon cuore. Ieri mattina alla presenza dell’ambasciatore degli Stati Uniti che ha partecipato alla prima messa dopo lo scandalo Vittorelli, don Antonio Potenza ha incentrato l’omelia sul passo del Vangelo secondo Marco ““In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte”. La strada verso la luce quindi è lunga e difficile. Angela Nicoletti
