“Nonostante le rassicurazioni di Zingaretti è di qualche autorevole consigliere regionale di maggioranza oggi, 16 novembre, come previsto, il centro trasfusionale del Santa Scolastica di Cassino ha chiuso i battenti. L’ennesimo depotenziamento della struttura sanitaria che da tempo ormai soffre di carenza cronica di personale, tant’e che anche le sale operatorie funzionano a singhiozzo”. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio.
“Dunque, dopo fiumi di parole e promesse i fatti dicono che più di 50 pazienti dovranno recarsi a Frosinone per ottenere una sacca di plasma, con ulteriore “ingolfamento” dell’ospedale Spaziani che, come ormai noto, lotta e fatica quotidianamente per garantire servizi e prestazioni alla grandissima utenza che vi si rivolge. I medici che avrebbero dovuto salvare il Centro Trasfusionale, promessi anche dalla Asl, non sono mai arrivati ed ora anche a rischio il servizio territoriale. Ovvero quel servizio che garantisce trasfusioni a pazienti oncologici ed ematologici che non possono deambulare. Utenti per cui essere trasfusi corrisponde ad un salvavita. Come faranno da oggi questi utenti? Si dovranno recare quotidianamente nei pronto soccorso della provincia mettendo ancor più sotto pressione le strutture di emergenza? Il Santa Scolastica è l’esempio calzante di come la sanità in questa provincia osi è ridotta ai minimi termini. Zingaretti ed i suoi compagni non vogliono riconoscere che il modello organizzativo concepito per il sistema sanitario ha prodotto solo fallimenti. Servono nuove misure concertare con i singoli territori per riuscire a dare nel più breve tempo possibile qualche risposta alle criticità esistenti“. Ha concluso Abbruzzese. Pronta la replica dell’Asl. “In relazione alle recenti comunicazioni degli organi di stampa, si rappresenta che, l’attività del Centro Trasfusionale è stata oggetto di momentanea rimodulazione nelle more del reclutamento di nuovo personale, per le quali sono in corso di attivazione le relative procedure. Al riguardo è garantita l’attività ambulatoriale per almeno due giorni a settimana più l’attività di raccolta del sangue il sabato“, ha fatto sapere l’ufficio stampa Asl. Caravince
