Questo pomeriggio presso l’impianto sportivo di Corso Lazio è stato conferito al tecnico del Frosinone, Roberto Stellone il “VII Premio Andrea Fortunato – Lo Sport è Vita”.
Ecco la motivazione: “Roberto Stellone, allenatore che negli ultimi campionati ha ottenuto grandi risultati in tutte le categorie, e che nella stagione scorsa ha portato il Frosinone ad una meritatissima promozione in Serie A, conseguita attraverso un gioco spettacolare. Stellone oltretutto si è distinto per signorilità, sportività, equilibrio e disponibilità per iniziative di solidarietà. Del tecnico laziale, inoltre, è piaciuto il modo di porsi con i media, mai banale e sempre improntato ad una forma di dialogo vivace ed intelligente. Il tutto con gioco brillante e organizzato. Il nostro augurio è che questo riconoscimento serva al tecnico da trampolino di lancio per una carriera ancor più ricca di successi”.
Ecco le parole di Davide Polito, presidente dell’associazione Fioravante Polito e promotore del premio Andrea Fortunato: “Noi abbiamo fatto partire una proposta di legge che prevede l’obbligatorietà degli esami per il Passaporto Ematico, intitolato ad Andrea Fortunato e Flavio Falzetti. Il passaporto ematico è finalizzato a prevenire e ad impedire fenomeni tragici in campo, rendendolo obbligatorio, per tutti coloro che si accingono a praticare attività sportive agonistiche e non. Il certificato di idoneità, fondamentale per la pratica di ogni tipo di sport, agonistico e non, potrà essere rilasciato ai giovani sportivi a partire dai sei anni di età solo se i controlli ematici e cardiaci obbligatori avranno dato un esito negativo. Questa idea è nata nel 2006 quando sono stato poco bene, ed è partita da Santa Maria di Castellabate in provincia di Salerno. L’idea, invece, di proposta di legge, è purtroppo ferma ancora in qualche camera. La mia speranza è che quest’oggi da Frosinone possa partire un nuovo segnale”.
Nunzio Danilo Ferraioli
