“I sindaci chiedono che il nuovo manager sia espressione del territorio? Prima votano l’atto aziendale e poi si pentono?”. E’ una nota durissima quella del consigliere comunale di Isola del Liri, Mauro Tomaselli, che torna a dire la sua sulla delicata questione sanità.
“Anche un ausiliario che lavora all’Istituto Europeo dei tumori di Milano sa – dice Tomaselli – quale sono i reparti che servono a formare un ospedale oncologico. La professoressa Mastrobuono è stata usata come capro espiatorio, non ha nessuna colpa, ha eseguito semplicemente alla lettera gli ordini che gli sono stati impartiti da Roma”. I responsabili dello sfascio sanitario, accusa Tomaselli, sono altri. Bisogna abolire l’atto aziendale – conclude il consigliere comunale isolano – e rincominciare tutto da capo”.
