Basket – Top & Flop di Cassino vs Napoli 70-80

Roberto Caporilli
3 MIn Lettura
Arriva la seconda sconfitta in campionato per la Virtus BPC Cassino, che cede all’Azzurro Napoli Basket al termine di una gara comunque ben giocata. I migliori e i peggiori secondo Tg24Sport.

  Partita veramente gradevole, in cui entrambe le squadre hanno dato il massimo per conquistare due punti importanti per la classifica e il morale. Prova davvero positiva per Cassino, che si è arresa nel finale a una formazione forte, esperta e attualmente con rotazioni molto più ampie. TOP Manuel Carrizo. Che classe! Giocatore di un’eleganza e un’efficacia di categoria superiore, riuscire a coniugare le due doti è ciò che contraddistingue i campioni, a qualsiasi età. Canestri da applausi e capacità di prendere sulle spalle la squadra nei momenti di difficoltà: produzione offensiva, leadership e una difesa competente, impossibile chiedergli di più. Esperienza di Napoli. Vittoria da grande squadra per l’Azzurro, i partenopei sono stati bravi a non disunirsi dopo l’inizio tramortente della Virtus, consapevoli che sarebbero potuti uscire fuori alla distanza. La squadra di Di Lorenzo ha mantenuto la calma ed è tornata sotto un passo alla volta, gestendo poi l’incontro con grande maturità. Battere Cassino sul suo campo è un’impresa degna di una big del campionato. Dirigenza di Cassino. Due tagli nella settimana precedente a uno scontro diretto potrebbero sembrare una scelta avventata, ma la società cassinate ha dimostrato di mettere la coerenza prima di ogni cosa. Se la decisione era già nell’aria è stato giusto prenderla con queste tempistiche, anche perché l’armonia del gruppo può rivelarsi più importanti di qualsiasi componente tattica. La rabbia agonistica con cui la squadra è entrata in campo dà ragione alla scelta dei dirigenti e parla di un gruppo che si è compattato alla grande. FLOP
Giovanni Ausiello
Giovanni Ausiello
Filiberto Dri. Prestazione positiva della Virtus, ma è mancato qualcosa dalla panchina, già corta di suo. La guardia friulana non riesce a trovare la condizione migliore e il giudizio si abbassa ancora se si pensa ai numeri che aveva messo in mostra lo scorso anno, una volta arrivato a Cassino. Atteggiamento impeccabile, ma il momento non è positivo. Giovanni Ausiello. Non gli si chiede di essere l’uomo decisivo, ma in questa gara il suo contributo sarebbe servito maggiormente. Invece l’ala piccola non riesce mai ad entrare nel match, steccando proprio nel giorno in cui c’era maggiormente bisogno di lui. Non gli mancherà l’occasione di rifarsi. Yande Fall. Non è un realizzatore e gli si chiede un contributo prettamente difensivo in uscita dalla panchina, ma riesce solamente a commettere falli. Non riesce ad adeguarsi al metro arbitrale ed è costretto ad arrangiarsi “con le cattive”, solo 7 minuti in campo e 4 falli. Roberto Caporilli
Condividi questo articolo
Nessun commento