Seconda sconfitta stagionale per la Virtus Cassino, logorata alla distanza dall’Azzurro Napoli Basket, che ha espugnato nel finale il Soriano di Atina. Nella nostra rubrica i numeri più importanti del match.
Punti panchina (6-20). Nella parte conclusiva del match i partenopei ne avevano di più perché hanno avuto la possibilità di ruotare maggiormente i propri uomini, inoltre coach Di Lorenzo ha potuto variare le soluzioni tattiche, mentre per Vettese le scelte sono state praticamente obbligate. Alla fine questo ha fatto la differenza, come dimostra il diverso fatturato delle due panchine. Nulla di preoccupante per la Virtus, che presto tornerà sul mercato per sostituire Chiacig e Del Brocco. Rimbalzi offensivi (12-2). Le seconde opportunità hanno tenuto avanti Cassino per diversi minuti. Grande prova in questo fondamentale per tutta la squadra, a dimostrazione dell’aggressività con cui i rossoblu sono scesi in campo. In particolare bene Ianes con 6 palloni catturati sotto il ferro avversario, per lui una prestazione comunque positiva in una gara in cui è stato l’unico centro di ruolo. Tiri da due (31%-58%). I cassinati hanno dovuto reinventare la loro fisionomia, passando in una settimana da essere una squadra con tanti centimetri a doversi basare prevalentemente sul fisico. La naturale conseguenza è una certa difficoltà ad avvicinarsi al ferro, considerando che l’Azzurro è un team molto fisico in tutti i ruoli e con diversi difensori arcigni. Nessun giocatore rossoblu è arrivato al 50% da due, in particolare stride il 2/11 complessivo di Lovatti e Dri. Roberto Caporilli
