La 4^ partita del campionato A2, che ha visto le anagnine soccombere alla Lardini Filottrano, impone una riflessione sull’importanza di una numerosa presenza sugli spalti.
Chi si occupa di informazione sportiva tende generalmente ad amplificare il risultato e gli effetti di una vittoria, trascurando di riferire il numero degli spettatori che certifica invece la valenza sociale di una disciplina. Al “pasticcio” del Calcio nazionale, si aggiunge in Italia il “posticcio”, che enfatizza favorendo gli interessi non dello sport ma di chi lucra su di esso. Sullo sport locale, che andrebbe trattato con “normalità” evitando la glorificazione di gente “normale” che montandosi crede di essere come viene descritta, non va disgiunta l’importanza del messaggio sociale. Oltre all’importanza infatti dell’aggregazione, dello stimolo a stare insieme, della sana competizione, occorre coinvolgere famiglie e cittadini. Le ragazze del Volley meritano di diventare le beniamine degli anagnini; come e più di tutti gli sportivi impegnati nei campionati e nelle varie discipline. Anagni non avverte ancora l’importanza della presenza in serie A2, né della esigenza di supportare chi scende in campo con il nome della città dei papi. Di chi la colpa? di tutti. Cerchiamo di recuperare … e in fretta! Jackal
