Ferentino ha celebrato la ricorrenza del IV Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, con una manifestazione pubblica molto partecipata. Il Sindaco: “La giornata commemorativa del IV novembre è occasione per tornare a dare memoria della nostra storia”.
Alle ore 9.30 la Santa Messa, concelebrata da monsignor Nino Di Stefano e Don Luigi Di Stefano, nella Chiesa di S. Ippolito, dove nella cappella, dove è sepolto Don Giuseppe Morosini, sono elencati i caduti in guerra. Il lungo corteo cittadino con gli studenti, le Autorità civili e militari locali, ha fatto sosta in Piazza Mazzini, presso la lapide dedicata a Giovanni Ballina e Ambrogio Pettorini, trucidati alle Fosse
Ardeatine, e presso il Monumento a Don Giuseppe Morosini, con le lapidi dei Caduti della II Guerra Mondiale, per la deposizione delle corone. In Piazza Matteotti, l’omaggio ai Caduti della Prima Grande Guerra. Proprio sotto la statua della Vittoria Alata, alcuni giovani studenti hanno dato lettura del lungo elenco di caduti ferentinati, ufficiali, sottoufficiali, semplici soldati, carabinieri, nomi incisi nel monumento simbolo della Città.
“E’ nostro dovere e compito – ha detto il Sindaco Antonio Pompeo – sensibilizzare opportunamente tutti i giovani al valore civico e morale e la partecipazione alla giornata commemorativa del IV novembre è occasione per tornare, nel rendere omaggio ai nostri caduti, a dare memoria della nostra storia, riflettere sulle cause dei conflitti e sulla necessità di un grande impegno e lavoro per riaffermare i valori di patria, pace e libertà“.
La Redazione
