Fresco di convocazione con la nazionale austriaca (giunta pochi minuti prima di entrare in sala stampa), la prima con la selezione maggiore, alla ripresa della settimana di allenamenti per il Frosinone in sala stampa allo stadio Comunale risponde alle domande dei giornalisti il centrocampista Robert Gucher. Nel pomeriggio, come sempre, il video della conferenza stampa, intanto un estratto delle sue dichiarazioni dell’austriaco:
“C’è grande soddisfazione per la convocazione con la Nazionale austriaca. Il mio primo pensiero è andato alla mia famiglia, a quanti mi vogliono bene, al Frosinone e ai miei compagni. Ma questo non mi distoglie dall’avere la massima concentrazione per la sfida con Genoa. Dobbiamo mettere subito da parte la gara di Firenze. La Fiorentina ci è stata superiore, e la considero più forte rispetto a tante altre squadre già affrontate. Noi non ci siamo disuniti dopo il ko, anzi, siamo ancora più compatti. Sono certo che la gara con il Genoa ci vedrà nuovamente protagonisti. In casa noi abbiamo una mentalità diversa. Al ‘Matusa’ ce la giochiamo con chiunque. Sappiamo come affrontare le partite, specie nel finale. E’ chiaro che in trasferta il discorso cambia. Ora sto meglio, non ho più dolore alla spalla. Giocherò con una fasciatura alla spalla solo per precauzione e per avere maggiore sicurezza in me stesso, ma per il resto ho risolto. Con il Genoa verrà fuori sicuramente una bella partita, conoscendo come gioca Gasperini. Inizieremo a prepararla da oggi con il mister”. Tornando alla convocazione in Nazionale e all’entusiasmo dei suoi concittadini, specie a Udine, Gucher aggiunge: “Quando vedi 250 persone uscire di casa per venire a vederti a Udine, molte delle quali non vedi da tanto tempo, le emozioni che provi sono indescrivibili. Purtroppo li ho incontrati solo in tribuna, ma mi hanno dato tantissima forza, specie per affrontare il mio infortunio alla spalla. Stamattina, dopo l’annuncio della convocazione in Nazionale, ho ricevuto già tanti messaggi dai miei concittadini. Sono loro che mi danno grande forza, oltre chiaramente alla mia famiglia e i miei tifosi qui a Frosinone“. Ultime considerazioni per il centrocampista austriaco sul suo passato in Liguria proprio a Genoa: “Non mi sento un ex del Genoa. Ho giocato sei mesi lì, sono stato poco tempo in quella società ma benissimo, sia in prima squadra che in Primavera con il quale abbiamo vinto il campionato, insieme a Bertoncini. Ho vissuto una parte bellissima della mia carriera, ma non posso considerarmi un ex”. Curiosità, nella squadra attuale del Genoa, c’è solo Perin del gruppo con il quale giocò Robert Gucher. Alessandro Andrelli
