Sora – Sulle orme di Gilberta ad un anno dalla morte

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Ricorre oggi, nella festività di Ognissanti, l’anniversario della morte di Gilberta Palleschi. Era sabato, il 1 novembre di un anno fa, e come allora c’era il sole. Gilberta decise di uscire per una passeggiata e non fece mai più ritorno a casa. Tante cose sono accadute in questi 12 intensi e dolorosi mesi. La battaglia della famiglia Palleschi è stata dura, coraggiosa e la tanto anelata ricerca della giustizia si è conclusa appena tre giorni fa con una condanna all’ergastolo per il suo assassino. Oggi in tanti hanno deciso di fare una passeggiata, sulle orme di Gilberta, seguendo quello stesso percorso che fece un anno fa e che la condusse sulla sua “tomba”. Nel pomeriggio, alle 14.30 una santa Messa in località san Martino a Broccostella dove incontrò il suo aguzzino.

Abbiamo deciso di pubblicare i pensieri che i suoi familiari hanno deciso di lasciare sulle loro bacheche Facebook in questo giorno così triste ma rischiarato da una luce diversa: la luce della giustizia. Gilbertalapide28Scrive Luca, l’amato nipote di Gilberta: <Un anno fa un bastardo che ora marcisce in carcere ti ha strappato la vita… Il tuo ricordo è indelebile…. Il dolore è inevitabile…il vuoto che hai lasciato è incolmabile TU CARA ZIA SEI E SARAI ….INSOSTITUIBILE…. Mi manchi RIPOSA IN PACE e dacci la forza di continuagilberta palleschire a vivere”. La dolce Alessia che un rapporto molto intenso e unico aveva con la zia Gilberta scrive: <A poche ore dalla tua scomparsa esattamente un anno fa il destino ha deciso per te e per noi. Per ben 40 giorni abbiamo sperato, pregato che non ti fosse accaduto niente ma invece un essere schifoso purtroppo una mattina si è alzato ed ha incontrato te ed ha deciso di strapparti x sempre da noi “la tua famiglia ” che purtroppo in quel momento non ti è stata accanto per proteggerti e difenderti da quelle mani assassine, ma come posso pensare che tu non sei più qui con noi? Come? Ogni giorno è sempre più triste, abbiamo lottato affinché quel mostro schifoso potesse solo marcire dietro le sbarre e ci siamo riusciti x te e x tutte le donne vittime di violenza. Un giorno ci rincontreremo ma nel frattempo dacci la forza di andare avanti. Non dimenticherò mai il nostro rapporto “madre-figlia”, lo conserverò nel mio cuore per sempre Grazie x avermi regalato 30 anni di te e me insieme>. Infine Giuliana, la più caparbia, la più forte almeno in apparenza: <Che tristezza! Che Dolore! Quanta rabbia! Perché, mi domando Perché?È difficile vivere ogni giorno con il dolore e con la rabbia nessuno potrà mai capire il quello che si prova! Mi auguro che non possiate mai provarlo in questo modo perché è un dolore che ti distrugge! Stamattina alle 10.15 ripercorreremo quel maledetto 1 Novembre x Te Gilberta. Sei stata e sarai sempre nei Cuori di tutti. Dacci la forza a superare questo tremendo dolore>. Roberta Pugliesi
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