Mattinata di rifinitura per il Frosinone, poi la partenza per Firenze. Prima dell’allenamento al Comunale di Frosinone conferenza stampa per il tecnico, Roberto Stellone. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni. Poi nel pomeriggio il video del tecnico gialloazzurro.
“La formazione che metteremo in campo sarà la più giusta. Tutti possono avere la loro chance. Completiamo il ciclo di tre partite in sette giorni e dunque ruoteremo la squadra come ci eravamo prefissati. Penso che sia la partita più difficile di queste prime 11 giornate. Al di là delle sconfitte, quasi tutte immeritate, la Fiorentina è indubbiamente la squadra che in questo scorcio di campionato mi ha più impressionato. A oggi è la squadra più in forma e più forte. In casa ha subito gli unici 2 gol con la Roma. E’ una squadra che fa possesso palla e attacca con 6-7 uomini, ma soprattutto che ha grandi capacità di riconquistare il pallone nella proprio metà campo. Bisognerà avere molta pazienza. Non dovremo alzarci troppo, perché il loro gioco è così vario che possono metterci in grandissima difficoltà. Si parte da 0-0 e la gara, comunque, va giocata con il massimo sacrificio. In campo dovranno scendere in campo i giocatori sia tatticamente che moralmente ideali per questa partita. Castillo e Pavlovic saranno indisponibili, gli altri, compreso Gucher saranno tutti convocati. Il margine di vantaggio che abbiamo dalla terz’ultima meglio averlo che non averlo, ovviamente, ma non per questo giocheremo d’ora in avanti con il “fioretto”. Siamo stati bravissimi a creare questo mini vantaggio. Ora dovremo essere bravi a mantenerlo. Andremo in contro a momenti difficili, poi a momenti più felici, magari a qualche infortunio. La rabbia e la determinazione dovrà essere sempre la stessa. L’assenza dei tifosi peserà perché abbiamo visto quanto sono stati importanti finora nella nostra stagione. Sousa è un ottimo tecnico, che ha ereditato una squadra già buona da Montella. Mantenendo quella tipologia di gioco hanno aumentato l’intensità e la qualità del gioco. Hanno grande tecnica con molti elementi, Borja Valero su tutti. Metterò in campo una squadra capace di cambiare dal 4-4-2 al 4-3-3″. Alessandro Andrelli
