A Piglio sono due feste in onore della Madonna delle Rose una nel mese di maggio e l’altra il 30 ottobre a ricordo della liberazione della peste del 1656 che decimò la popolazione pigliese.
Oggi, venerdì 30 ottobre dalle ore 10 con la Santa Messa nella Chiesa di Santa Maria celebrata da Don Gianni si è ricordato quel 30 ottobre del 1656. In quell’epoca la peste aveva decimato la popolazione pigliese e gli scampati pregavano davanti all’immagine della Vergine. Improvvisamente le rose appassite poste davanti la statua della Madonna rifiorirono, nello stesso istante il popolo fu liberato dalla peste. Dalle ore 11 la solenne processione con la sacra statua lignea della Madonna, con le Rose in mano e in braccio Gesù Bambino, che ha attraversato tutto il centro storico per tornare al Santuario della «Madre Santissima», situato nella parte meridionale di Piglio. Presenti alla cerimonia il sindaco Mario Felli, il Comandante della Stazione Carabinieri Domenico Serpico, il comandante della Polizia Locale Vincenzo Cicconi, le Confraternite, una folla immensa di fedeli. A2
