Contro Venafro la Virtus BPC Cassino ha dominato in lungo e in largo, facendo emergere nettamente la differenza tecnica e fisica tra le due squadre e prevalendo in ogni categoria statistica. Ecco i dati che hanno inciso di più sul risultato finale.
Venafro 17% da due nel secondo quarto. Nella frazione in cui ha piazzato il break che ha risolto la partita, la Virtus ha chiuso la strada del canestro ai molisani, che si sono ritrovati a dove registrare un 2/12 da dentro l’arco che la dice lunga sulla fisicità della difesa cassinate Punti panchina (32-10). Coach Vettese ha un roster profondissimo e la differenze emerge ancor più nettamente contro squadre che non posso contare su un grande apporto dalla panchina. In questa gara il tecnico virtussino si è permesso il lusso di non far partire dall’inizio due come Chiacig e Carrizo, il che è tutto dire: avere elementi in grado di cambiare il match in corso d’opera, come ha fatto il gaucho, può essere fondamentale. Rimbalzi (41-24). A livello di stazza la Virtus ha pochi eguali in tutto il campionato, tanto fra i lunghi quanto fra gli esterni (si vedano gli 8 palloni catturati da Ausiello e i 6 da Carrizo). Controllando i rimbalzi offensivi si possono avere preziose seconde opportunità, arpionando quelli difensivi si gestisce a piacimento il ritmo dell’incontro. Roberto Caporilli
