Divorziare in appena tre mesi? A Sora si può. La prima coppia separata senza figli ha goduto dei benefici del “divorzio lampo” e senza dover ricorrere alla negoziazione assistita, con i costi aggiuntivi della parcella dell’avvocato, ha “spicciato” la pratica in meno di tre mesi. Il tutto con una spesa di 16 euro, relativa all’imposta di bollo per le pubblicazioni di matrimonio.
A patto però che i coniugi procedano consensualmente, ossia che fra di loro ci sia pieno accordo su tutti gli aspetti personali e patrimoniali della separazione o del divorzio. E’ bene sapere che – come nel caso in questione – è possibile utilizzare questa procedura solo in assenza di figli minorenni, di figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap. L’accordo, inoltre, non deve contenere atti con cui si dispone il trasferimento di diritti patrimoniali. Una volta in possesso di tutti i documenti necessari, l’Ufficio Stato Civile, prende contatto con gli interessati e concorda il giorno per ricevere l’accordo. Nel giorno prestabilito entrambi i coniugi devono presentarsi con un documento di identità valido, per rendere le dichiarazioni prescritte e per sottoscrivere il conseguente accordo. C’è poi la conferma dell’accordo. A questo punto l’ufficiale dello stato civile, non prima di 30 giorni dalla ricezione dell’accordo dei coniugi, inviterà le parti a comparire nuovamente davanti a lui per la conferma definitiva. Se l’accordo viene confermato si procederà immediatamente ad effettuare le dovute annotazioni negli atti di matrimonio.
La non comparizione dei coniugi equivale a mancata conferma dell’accordo.
Un plauso anche alle ottime professioniste dell’Ufficio di Palazzo Venezia, in Corso Volsci, che con grande professionalità, umanità e un pizzico di simpatia hanno accompagnato la ormai ex coppia alla fine di un viaggio e… all’inizio di un nuovo percorso di vita!
Roberta Pugliesi
