Omicidio Fava, fissato il processo di secondo grado per il muratore condannato dal Tribunale di Cassino a 25 anni di carcere. Accusato di aver ucciso e murato in cantina a Fontechiari Samanta Fava.
L’uomo il 21 gennaio 2016 comparirà dinanzi alla prima sezione penale della corte d’assise d’appello di Roma. Risponde di omicidio volontario. La morte di Samanta risale al 3 aprile del 2012, quando improvvisamente si perdono le sue tracce. Il suo corpo verrà ritrovato dalla polizia solo il 19 giugno 2013. Oltre un anno dopo. Lo scorso anno, era il 24 novembre 2014, la corte d’assise di Cassino condannò Tonino Cianfarani, assistito dall’avvocato Ezio Tatangelo, a 25 anni. Gli avvocati della famiglia sono, tutti parte civile, sono: Edoardo Rotondi, Tania Rea e Marco Bartolomucci. La redazione di Cassino
