Domenica è stato invitato dal presidente Stirpe a premiare Eder prima di Frosinone-Sampdoria (foto). Tanti applausi ad accoglierlo e tante strette di mano prima, durante e dopo la gara. L’ex Direttore Generale del Frosinone Enrico Graziani ieri è intervenuto ai microfoni di Radio Day, emittente esclusivista del Frosinone Calcio, nel programma “Passione Frosinone”, al quale partecipa spesso e volentieri anche la redazione di TG24.
Ecco le sue dichiarazioni. “Ringrazio prima di tutto il presidente Stirpe per questa opportunità (la premiazione di Eder). Gara bella e importante con la Samp. Tre punti guadagnati sul campo, senza neanche troppi problemi. La compattezza del Frosinone mi ha impressionato e penso che sia il viatico migliore per la salvezza che credo sia possibile per i gialloazzurri. Merito va dato a Stellone che sa dare la caparbietà al Frosinone e alla squadra che sa aggredire l’avversario come pochi fanno”. “Domenica – prosegue Graziani – ho rivisto tantissime persone al Comunale. Dalla Lega Pro a oggi sono cambiate tante cose, inevitabilmente. Mi sono reso conto che la serie A è un campionato a parte che non ha nulla a che vedere con le altre categorie, sotto tutti i punti di vista. E’ stata un’emozione forte essere al Matusa, ma che provo ogni volta che torno a Frosinone. Sono stato lusingato dalle parole di molti tifosi che mi hanno salutato con molto piacere, ringraziandomi per quello che ho fatto. Sono cose queste che fanno sempre piacere. La continuità in questi anni l’ha data il Presidente Stirpe. Dal mio Frosinone a oggi ne sono passate tante, ma la solidità della proprietà è rimasta immutata. I meriti di questi risultati sono tutti del presidente, persona speciale, che ha anche quel pizzico di fortuna che non manca mai in un progetto vincente e al quale auguro di fare sempre meglio a Frosinone“. Alessandro Andrelli
